“La semplificazione amministrativa è essenziale per migliorare il rapporto tra cittadini e istituzioni, rafforzare la fiducia nei pubblici poteri e rendere il sistema più competitivo. Il Governo sta rispettando gli impegni del PNRR con un tasso di completamento degli interventi in materia superiore al 94%, e l’obiettivo è semplificare 600 procedure entro giugno 2026”, ha dichiarato l’on. Nazario Pagano, Presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera, in un’intervista a “L’Economista”, l’inserto economico de Il Riformista.
Sul fronte del Decreto PA, Pagano ha sottolineato che si tratta del “terzo intervento normativo sulla pubblica amministrazione di questa legislatura, a conferma dell’attenzione del Governo al funzionamento degli enti pubblici. Il provvedimento, che arriverà presto alle Camere, prevede misure per rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali, per rendere più efficienti i concorsi pubblici e assumere personale qualificato”, spiega Pagano, sottolineando l’importante lavoro svolto dal ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.
Infine, parlando delle prospettive future, Pagano ha evidenziato il ruolo strategico dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione: “L’IA può semplificare le procedure e migliorare i servizi ai cittadini, ma è necessario un quadro normativo chiaro per garantire sicurezza, trasparenza e controllo umano. Un passo avanti è la consultazione pubblica avviata dall’AgID sulle linee guida per l’adozione dell’IA nella PA”.
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