epa08824264 (FILE) - The logo of the World Health Organization is seen, at the headquarters of the World Health Organization (WHO) in Geneva, Switzerland, 27 August 2014 (reissued 16 November 2020. According to media reports on 16 November 2020, the World Health Organization has recorded 65 cases of the coronavirus among staff based at its headquarters, including at least one cluster of infections. EPA/SALVATORE DI NOLFI EDITORIAL USE ONLY/NO SALES/NO ARCHIVES

Oms, i nostri esperti torneranno in Cina il prima possibile

Esperti internazionali torneranno “il prima possibile” in Cina per continuare ad indagare sulle origini del coronavirus e esaminare i risultati degli scienziati cinesi. Lo ha detto il capo delle emergenze dell’Oms Mike Ryan sottolineando di aver avuto “rassicurazioni” da Pechino che “faciliterà le operazioni sul campo”.

I cinesi, ha aggiunto, hanno svolto “un incredibile lavoro di ricerca” ma è necessario che esperti internazionali si rechino sul posto per verificare i dati e “rassicurare la comunità internazionale della qualità degli studi”.
Lo scorso luglio un team dell’Agenzia dell’Onu si era recato in Cina per preparare il terreno ad un ‘analisi più approfondita. Da allora nessun esperto internazionale ha più messo piede nel Paese.

Circa Redazione

Riprova

Covid: allerta sulle varianti, dal Regno Unito quella più mortale

E’ allerta in tutto il mondo per la circolazione delle varianti del virus SarsCoV2 e …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com