Massimo spettacolo, minimo disagio. Questa la filosofia alla base del piano mobilità e del piano trasporti per le Olimpiadi e le Paralimpiadi Milano Cortina 2026. Il progetto, sviluppato dalla Protezione Civile con i contributi delle varie strutture provinciali coinvolte, di Fondazione Milano-Cortina 2026, della Questura di Trento e di Trentino trasporti, vuole garantire la massima sicurezza per chi accede ai siti olimpici e allo stesso tempo ridurre al minimo i disagi per i residenti e per chi si trova in Valle e non è interessato ai Giochi. “La sostenibilità e la mobilità sostenibile fanno parte della filosofia alla base dei Giochi – spiegano il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore ai trasporti Mattia Gottardi-. Il piano predisposto nasce dalla volontà di ridurre il più possibile gli spostamenti delle automobili nel periodo olimpico e paralimpico. Grazie al potenziamento del trasporto pubblico locale in Val di Fiemme, e alla predisposizione di parcheggi dedicati dai quali gli spettatori potranno raggiungere gli impianti con percorsi pedonali, permettendo ai residenti e lavoratori della valle di continuare a svolgere le proprie attività”.
| Mobilità
Il principio guida è quello di progettare una viabilità circolare, fluida e organizzata, che garantisca la massima scorrevolezza possibile anche durante i giorni di maggiore afflusso. Punto fermo, la volontà di limitare l’impatto sulle persone che risiedono o soggiornano in valle per motivi estranei all’evento olimpico, come residenti, turisti e sciatori che continueranno a frequentare le aree sciistiche della zona. In tal senso, eccezion fatta per le strade comunali di Lago di Tesero, la SS48 delle Dolomiti, la Fondovalle – SP232 e le altre strade di interesse comunale rimarranno regolarmente aperte senza alcuna limitazione. Per raggiungere le valli di Fiemme e Fassa si consiglia di effettuare percorsi alternativi alla SS48 come passo Lavazè o passo Costalunga partendo dall’uscita dell’A22 Bolzano Nord, la SP 76 lungo la Val di Cembra o la SP 76 per chi proviene dalla Valsugana. Saranno comunque presenti le pattuglie della Polizia nei punti sensibili della viabilità per scongiurare interruzioni di traffico. Rimangono praticabili anche le vie secondarie: la SP83 di Pinè, la SP81 del Passo Valles e la SS641 del Passo Fedaia. Per tutta la durata dei Giochi Olimpici e Paralimpici, rimane attivo il piano neve del Servizio Gestione Strade provinciale con una serie di potenziamenti di mezzi, personale e materiali atti a garantire un pronto intervento nel caso di condizioni meteo e ambientali avverse. Limitazioni Le limitazioni alla viabilità riguarderanno soltanto gli impianti di gara e le zone limitrofe. Tesero Predazzo Trasporti Nell’ottica di favorire la percorribilità della rete ed evitare ingorghi, gli spettatori non potranno raggiungere i siti di gara con la propria auto, ma avranno a disposizione sei parcheggi dedicati: Lido di Molina (FPR1, Molina di Fiemme, 130 posti auto, linea bus TSO3), Azienda Ittica (FPR2, Masi di Cavalese, 422 posti, linea TS03), Vivaio Forestale (FPR3, Masi di Cavalese, 1071 posti), Piazzale delle Bore Predazzo (FPR4, 168 posti, linea TS04), Piazzale delle Bore Moena (FPR5, 55 posti, linea TS04), Campo sportivo (FPR6, Moena, 930 posti, linea TS04). Escluso il FPR3 di Masi di Cavalese che avrà un percorso pedonale verso lo stadio del fondo, in tutti gli altri parcheggi sarà attivo un servizio navetta che porterà il pubblico nelle sedi di gara. Ulteriori dettagli per gli spettatori sono disponibili a questi link: https://www.olympics.com/it/milano-cortina-2026/spectators/predazzo/predazzo-ski-jumping-stadium |
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