Niente ritiro per Forza Italia, stop al confronto del 9 settembre.  Schifani chiamerà i deputati singolarmente

Doveva essere una  una intera giornata da trascorrere fra forzisti per recuperare unità, affrontare tutti i motivi di eventuale malcontento, stabilire come procedere. Insomma per ripartire col piede giusto in vista dell’avvio dei prossimi due anni di governo, la volata verso le elezioni del 2027.

Il ritiro di Forza Italia del 9 settembre, invece, non si farà. Ad annullarlo, secondo quanto racconta  il quotidiano La Repubblica, sarebbe stato il Presidente della Regione Renato Schifani dopo la fuga di notizie su un incontro che doveva restare riservato.

Ma Schifani non rinuncia ad un confronto con i suoi. Lo farà singolarmente. Saranno confronti ad personam con ognuno dei 13 deputati azzurri di Sala d’Ercole (lui è il 14esimo). Così come un confronto ci sarà anche in giunta e anche lì non in sede di riunione formale dell’esecutivo. Ci sono tecnici d’area che vanno ascoltati come Daniela Faraoni, l’assessore alla salute che in questi giorni è in piena polemica con un deputato nazionale di Forza Italia, Tommaso Calderone, Presidente della Commissione Bicamerale per il contrasto dei disagi derivanti dall’Insularità.

La polemica sanitaria

La polemica fra i due riguarda gli ospedali di Milazzo e di Barcellona Pozzo di Gotto oltre che il 118. Calderone denuncia reparti fatiscenti e carenze di personale, la Faraoni risponde che i disagi sono noti ma gli interventi PNRR metteranno tutto a posto ma al deputato nazionale la risposta non basta.

Dopo lo stop al ritiro di Forza Italia previsto per il prossimo 9 settembre, interviene il capogruppo azzurro all’ars per cercare di stemperare i toni e richiamare all’ordine tutti i deputati, che siano essi regionali o nazionale.

“In queste ore, tantissimi militanti e simpatizzanti di Forza Italia sono comprensibilmente spaesati e confusi di fronte a polemiche interne di cui spesso non colgono le ragioni e la portata. Queste dinamiche, sebbene talvolta espressione di un legittimo dibattito, non aiutano il partito e rischiano di offrire il fianco agli avversari di Forza Italia. Esistono i luoghi e i tempi giusti per il confronto democratico. Per l’attività del gruppo parlamentare, il momento naturale sarà in vista della ripresa dei lavori dell’Assemblea Regionale. Per il partito, l’appuntamento fondamentale è l’imminente Congresso Regionale”. In quelle sedi, ciascuno potrà far sentire la propria voce, presentare le proprie idee, le proprie proposte e, perché no, le proprie critiche, utilizzando gli strumenti propri del confronto leale e democratico. Che il dibattito avvenga sistematicamente attraverso la stampa, senza un reale confronto, o, peggio, filtrando pezzi di comunicazioni private, non è utile a Forza Italia, e soprattutto tradisce la fiducia dei nostri iscritti, che meritano chiarezza e coesione. La forza delle nostre idee si misurerà nella lealtà e nella trasparenza del dibattito congressuale, non sulle pagine dei giornali. L’obiettivo comune deve rimanere uno solo: lavorare uniti per il bene della Sicilia insieme al Governo del Presidente Schifani” conclude il presidente dei deputati di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana.

Circa R

Riprova

Pina Picierno lascia il Pd: “La casa dei riformisti non c’è più”

La vicepresidente del Parlamento europeo: “Non si può essere ambigui con il fascismo putiniano e …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com