‘Ndrangheta: sequestrato 1 mln a figlio boss cosca Villa San Giovanni

Sarebbe la ‘lunga mano’ che agirebbe per conto del padre, condannato nel 2020 in Appello come boss della cosca di ‘Ndrangheta che fa capo alle famiglie Buda-Imerti di Villa San Giovanni (RC). Per questo motivo la Direzione Investigativa Antimafia coordinata dalla Procura-Dda di Reggio Calabria, guidata da Giovanni Bombardieri, sta dando esecuzione a un provvedimento che ha disposto la confisca di beni per un milione di euro: 2 immobili e 5 terreni di cui uno edificabile in provincia di Reggio Calabria e un altro edificio nel Milanese. La misura è stata decisa dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria che ha ritenuto l’uomo, amministratore di fatto di una società di servizi, appartenente alla famiglia federata alla potente consorteria ‘Ndranghetista Imerti-Condello attiva nel territorio reggino. Durante indagini e accertamenti patrimoniali sarebbe anche emerso che il figlio del reggente della cosca avrebbe nella sua disponibilità un patrimonio sproporzionato rispetto alla capacità reddituale dichiarata. A febbraio 2021 i giudici della sezione Misure di Prevenzione avevano disposto il sequestro preventivo ora mutato in confisca della società e l’intero patrimonio ad essa riconducibile oltre che le disponibilità finanziarie.

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