Ndrangheta, Rotondi: “Cesa galantuomo, non doveva dimettersi”

“Lorenzo Cesa e’ un galantuomo, lo conosco da decenni e sulla sua onesta’ metto la mano sul fuoco. Suppongo che la sua iscrizione nel registro degli indagati sia un atto dovuto in quanto segretario che ha presentato le liste Udc in Calabria, al cui interno erano gli arrestati. Per fortuna Gratteri e’ un magistrato autorevolissimo e stimato per la sua autonomia, sono dunque sicuro che la vicenda si chiarira’ in tempi rapidissimi”. Cosi’ Gianfranco Rotondi , presidente della fondazione Dc, commenta l’iscrizione di Lorenzo Cesa nel registro degli indagati nell’ambito della operazione ‘basso profilo’ condotta dal procuratore Gratteri.

“Capisco le ragioni di stile – ha concluso Rotondi – ma penso che Lorenzo abbia fatto male a dimettersi da segretario del suo partito: essere indagati, per giunta per circostanze oggettive, non significa perdere credibilità”.

Circa redazione

Riprova

De Luca: ‘Da lunedì chiudo le scuole, Paese abbandonato a sé’

Il governatore Vincenzo De Luca, tramite una diretta Facebook ‘fiume’, annuncia che da lunedì 1 …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com