Naufragio Concordia: mareggiata in arrivo. Clini: “Pericolo inabissamento nave”

Sono momenti di panico, quelli che si vivono all’ Isola del Giglio, a causa del peggioramento climatico previsto. Addirittura una mareggiata sarebbe attesa nelle prossime ore. Notizia questa che complica di gran lunga le operazione di soccorso. Perplesso infatti, si è mostrato anche il Ministro dell’ Ambiente il quale ha parlato della possibilità di un inabissamento della nave. “La Costa Concordia è adagiata su un fianco su un fondale roccioso in prossimità di una scarpata di 50-90 metri. Dunque, con una mareggiata, si corre il rischio di un inabissamento della nave stessa con danni strutturali alla nave e conseguenze dannose per l’ambiente”, ha concluso il ministrodurante un’informativa urgente del governo in aula della Camera.

Stop soccorsi all’Isola del Giglio – A causa del maltempo, sono state  di nuovo sospese tutte le operazioni di ricerca e soccorso attorno alla Concordia: la nave, naufragata davanti all’Isola del Giglio, si è nuovamente mossa e dunque non ci sono le condizioni di sicurezza per operare. Durante la notte hanno invece lavorato nella parte emersa i saf dei Vigili del Fuoco.

La nave Costa Concordia ha subito una rotazione di oltre un metro della prua verso terra, e 1,07 di poppa verso il largo. Secondo i tecnici la pendenza è un riposizionamento. La nave non sta scivolando ma oscillando.

Iguera: mesi per rimuovere la nave –  Saranno necessari alcuni mesi per rimuovere il relitto della Costa Concordia dagli scogli dell’Isola del Giglio.  A rilevarlo, Max Iguera, responsabile delle operazioni all’Isola del Giglio della Smit Salvage, la ditta specializzata olandese incaricata dalla Costa Crociere di rimuovere il carburante. L’operazione “è molto complicata”, ha sottolineato Iguera arrivando all’Isola del Giglio. Per quanto riguarda invece il recupero delle 2.400 tonnellate di combustibile dai serbatoi della Costa Concordia, Iguera ha confermato che ci vorranno dalle 2 alle 5 settimane, come era emerso anche nei giorni scorsi. L’operazione di pompaggio dovrebbe partire tra qualche giorno quando i tecnici avranno riscaldato il carburante, al momento troppo solidificato a causa del freddo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com