Natante naufragato a Trieste, recuperato anche il corpo del secondo diportista

Si è conclusa la ricerca anche del secondo cadavere che da inizio settimana vedeva impegnati vigili del fuoco, guardia costiera e guardia di finanza del golfi di Trieste. Intorno ora di pranzo di lunedì scorso, a bordo di un natante di circa 8 metri, padre e figlio, diportisti di Conegliano, erano partiti da Caorle, provincia di Venezia, diretti a Monfalcone, provincia di Gorizia. Durante la traversata uno dei due aveva allertato il cantiere nautico di destinazione a Monfalcone, di una situazione di emergenza perché la barca sopra la quale viaggiavano stava affondando. Partiti subito i soccorsi, era stato recuperato inizialmente il corpo del padre, 80enne. Nella serata di ieri, a distanza di giorni, per via delle condizioni meteo marine avverse, con bora intorno ai 20 nodi e mare forza 3, è stato recuperato anche il cadavere di Stephane Verongalli, figlio della prima vittima, rimasto incastrato sulla barca in una zona a sud-ovest del Castello di Duino. L’ultima salma recuperata è rimasta a disposizione dell’autorità giudiziaria per accertamenti.

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