Mutui e prima casa, boom di richieste: ecco perché tante domande

Il mito del mattone non tramonta mai, soprattutto in Italia. Ed infatti la casa, considerato per decenni l’investimento sicuro e redditizio per eccellenza, sta tornando protagonista del mercato nostrano anche dopo due anni di pandemia.

Questo grazie soprattutto alle agevolazioni per l’acquisto di immobili e ai diversi strumenti di supporto alla compravendita, di cui la stragrande maggioranza riservata ai giovani under-35.

Sono molti gli istituti bancari che stanno puntando ad un’attrattività rinnovata nei confronti delle nuove generazioni, un processo che passa attraverso aiuti e finanziamenti per chi sta cercando di costruirsi un futuro (qui tutte le indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate).

Tutti i numeri della ripresa, alla faccia del Covid-19

Dopo i timori di questi due anni legati alla situazione sanitaria in emergenza, ad oggi le prospettive per il mercato immobiliare sembrano tornare rosee.

I dati diffusi da Tecnocasa mostrano infatti uno scenario di forte ripresa per quanto riguarda gli investimenti sulle abitazioni, con un aumento del volume di spesa pari al 38,6% nei soli primi tre mesi del 2021.

La ripresa vede protagonisti soprattutto i piccoli centri urbani e le città “a misura d’uomo” – lontani dalle grandi metropoli – dove anche le quotazioni sono economicamente più abbordabili (qui l’analisi del confronto tra acquistare e affittare).

Secondo l’indagine, le transazioni di soluzioni indipendenti nel primo trimestre 2021 rappresentano il 21,7% del totale, con un aumento di oltre tre punti rispetto al 18,5% nello stesso periodo del 2020.

Numeri inequivocabili, un vero e proprio rilancio del settore. L’analisi però passa anche attraverso un altro dato rilevante: il 61,2% delle operazioni per l’acquisto della prima casa è accompagnato da un mutuo.

L’importanza dei mutui e la spinta dei giovani

E infatti, a fare da traino sono proprio i prestiti che i privati cittadini stanno chiedendo alle banche in maniera massiccia, con un incremento nel medio termine che ha pochi precedenti.

La richiesta di mutui è di fatto raddoppiata dal 2019 ad oggi. Solo ne primi 6 mesi del 2021, le domande di credito agli istituti sono cresciute del 20,6% rispetto al corrispondente periodo del 2020.

Un dato importante riguarda proprio i giovani: all’interno della platea dei beneficiari, le persone tra i 26 e i 35 anni che sono riuscite a stipulare un contratto equivale al 46%.

L’importo medio richiesto è pari a 137.684 euro e, ad oggi, i richiedenti che hanno visto il mutuo concesso ed erogato sono pari al 57% di chi ha compilato il modulo per accedere agli aiuti.

Agevolazioni e finanziamenti, quando la casa torna protagonista

Cifre da capogiro, se consideriamo che questa somma risulta non solo più alta dei livelli pre-pandemia, ma è in assoluto il valore più elevato degli ultimi 10 anni.

Un fenomeno che punta vistosamente sul futuro, perché garantire la possibilità ai giovani di possedere una casa di proprietà trasmette stabilità a tutto il mercato.

Un trend che ha spinto le nuove generazioni a riscoprire l’importanza dell’immobile, se si pensa che ben il 68% delle richieste di mutui su internet riguarda proprio la prima casa.

Tra questi, il dato di chi si è visto erogare il finanziamento è pari al 58%, in linea con quanti invece abbiamo visto preferire una consulenza direttamente allo sportello.

A conti fatti, una tendenza che aveva già iniziato a svilupparsi nel 2020, quando in Italia le compravendite con le agevolazioni “prima casa” sono state ben 365.897.

Nessuno possiede la sfera di cristallo, ma se la propensione dovesse rimanere questa c’è da scommettere che i numeri del 2021 saranno ancora più importanti.

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