Si è spenta Laura Prati, sindaco di Cardano ferita da vigile

Non ce l’ha fatta. Prima la morte cerebrale poi il decesso per il sindaco di Cardano al Campo. I familiari hanno deciso di donare gli organi, come aveva chiesto il sindaco. “Si è concluso formalmente il periodo di osservazione ai fini dell’accertamento della morte della signora Laura Prati – si legge in una nota dell’ospedale dove era ricoverata il sindaco -, che risulta deceduta alle ore 8.30 di questa mattina. Le sue condizioni, già estremamente gravi, sono peggiorate ulteriormente negli ultimi due giorni – prosegue -. I familiari, nel rispetto della volontà della signora Prati, hanno dato il consenso alla donazione degli organi e la salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria”.

 Laura Prati, eletta nel 2012 con il Pd,  è stata il primo sindaco donna di Cardano Al Campo. Sposata e madre di due figli Prati da sempre è stata impegnata nella politica, nell’associazionismo e nei sindacati. In passato era stata vice sindaco e assessore alla Cultura nel paese di circa 14mila abitanti vicino all’aeroporto di Malpensa. E’ stata anche consigliere provinciale dei Ds e poi del Pd, portando avanti diverse iniziative per i diritti delle donne.

 La sparatoria in comune.  Il sindaco il 2 luglio scorso è stata vittima di un attentato nel suo ufficio nel palazzo municipale di Cardano Al Campo. Quel mattino, poco dopo le 9.30, Giuseppe Pegoraro, ex vicecomandante della polizia municipale locale e sospeso dal servizio, era entrato nell’ufficio del sindaco e aveva fatto fuoco contro Laura Prati e contro il vicesindaco Costantino Iametti, di 76 anni. Il vigile urbano voleva vendicarsi della sospensione, decisa dalla giunta, di sei mesi dal servizio. L’ex vigile aveva sparato alcuni colpi di pistola ferendo il sindaco ed il suo vice prima si essere catturato, due ore dopo, dopo una sparatoria con la polizia.

In mattinata era stata data la notizia della sua morte cerebrale dal presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo. Conversando con i giornalisti ha riferito dell’aggravarsi delle condizioni di Laura Prati colpita da una ex vigile urbano nel corso di un attentato all’interno del comune del paese lo scorso 2 luglio. La morte cerebrale, ha spiegato Cattaneo, sarebbe sopravvenuta “non per l’attentato in se ma per una neuropatia congenita di cui il sindaco soffriva e che si è aggravata con l’attentato”. La notizia della morte celebrale del sindaco di Cardano al Campo al presidente del consiglio regionale della Lombardia è data dal direttore dell’Azienda ospedaliera di Varese.

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