Era la ‘Kardashian’ di una Hollywood che non c’è più. Zsa Zsa Gabor è morta ieri all’età di 99 anni nella sua villa di Bel Air, a Los Angeles. A stroncarla un arresto cardiac, il prossimo 6 febbraio avrebbe compiuto 100 anni.  Quando ancora non c’erano i reality, Zsa Zsa Gabor ha fatto di sè stessa e del suo personaggio uno show. Attrice, ma anche ‘socialité’, star davanti alla macchina da presa e nei talk show. Bionda, capelli raccolti, trucco sempre perfetto e inconfondibile: è stata la prima ‘famosa per essere famosa’.

Nata a Budapest nel 1917, Zsa Zsa (vero nome Sari) Gabor fu incoronata Miss Ungheria nel 1936, ma subito dopo lasciò il Paese per seguire la sorella Eva a Hollywood. La svolta arriva con la prima vera opportunità, ovvero il ‘Moulin Rouge’ diretto da John Huston. Imparò bene l’inglese, ma non abbandonò mai quel marcato accento da est europeo che era diventato il suo tratto distintivo e l’aveva fatta conoscere. Negli anni ’80 fu guest star in popolari serie tv e soap opera (tra l’altro esportate in tutto il mondo) interpretando se stessa. Fu lei a inventare un genere che andava oltre la tradizionale celebrità legata ai ruoli interpretati al cinema o in tv.

Ricchi e, possibilmente, giovani. ‘Voglio un uomo che sia gentile e comprensivo. È chiedere troppo ad un milionario?’, la battuta che ripeteva a ogni occasione, dalle interviste ai talk show. Tra il 1942 e il 1946 fu sposata al magnate del settore alberghiero Conrad Hilton, da cui ebbe l’unica figlia Francesca, che però Hilton non credeva fosse sua figlia biologica. Sì, Zsa Zsa Gabor era anche la pro-zia di Paris Hilton. Poi ci fu l’attore George Sanders con cui il matrimonio durò dal 1949 al 1954, il sesto fu il designer Jack Ryan (1975-76), il creatore della bambola Barbie. Ci fu anche qualche problema burocratico: il matrimonio con l’attore e impresario Felipe de Alba fu annullato nel 1983 dopo un giorno soltanto, perché il precedente matrimonio con Michael O’Hara (che era stato tra l’altro l’avvocato ad assisterla nel divorzio da Ryan) non era considerato legalmente dissolto. Nel 1986, all’età di 69 anni, sposò Prinz von Anhalt di 30 anni più giovane che la figlia accusò di tenere la madre lontana da lei. In totale, i suoi matrimoni furono nove. Tra le sue conquiste anche Sean Connery e Frank Sinatra. Raccontava di aver perso la verginità a 15 anni con Kemal Ataturk, fondatore della Turchia moderna.

Moltissimi anche i suoi problemi giudiziari (quanto quelli attribuiti all’ultimo marito). Basti citare l’episodio del 1989, quando schiaffeggiò un poliziotto americano che l’aveva fermata per eccesso di velocità appena fuori Los Angeles. L’attrice, che guidava con la patente scaduta e aveva con sé una bottiglia di whisky aperta in auto, venne condannata a tre giorni di carcere e 120 ore di servizi sociali.