Monsignor Charasma lascia l’Italia

Monsignor Charamsa, il teologo polacco che ha suscitato grande clamore per aver fatto ‘coming out’ sulla sua condizione di omosessuale, ha lasciato l’Italia imbarcandosi con il suo partner Eduard Planas su un volo per Barcellona. Si è mostrato sorridente e senza l’abito da sacerdote, evidentemente fiero della pressione mediatica esercitata sulla Chiesa alla vigilia del Sinodo sulla famiglia.  Interpellato su un possibile segnale del Sinodo sul tema dell’omosessualità, Charamsa ha risposto che la riflessione del Sinodo è molto importante e la parola del Santo Padre per noi cristiani è fondamentale ed è fonte di speranza. Nella sua relazione introduttiva al Sinodo il cardinale Peter Erdo ha chiarito la posizione della Chiesa sui matrimoni omosessuali: ‘La Chiesa insegna che non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia ma, in ogni caso, gli uomini e le donne con tendenze omosessuali devono essere accolti con rispetto e delicatezza. Si ribadisce che ogni persona va rispettata nella sua dignità indipendentemente dalla sua tendenza sessuale. È auspicabile che i programmi pastorali riservino una specifica attenzione alle famiglie in cui vivono persone con tendenze omosessuali ed a queste stesse persone. Invece, è del tutto inaccettabile’,dice Erdo citando le parole dell’Instrumentum Laboris, ‘che i Pastori della Chiesa subiscano delle pressioni in questa materia e che gli organismi internazionali condizionino gli aiuti finanziari ai Paesi poveri all’introduzione di leggi che istituiscano il matrimonio fra persone dello stesso sesso’. Papa Francesco ha incontrato negli Usa Kim Davis, che ha avuto con lui un’udienza privata,  impiegata pentecostale della contea del Kentucky, arrestata un mese fa perché si era rifiutata di rilasciare licenze di matrimonio alle coppie omosessuali. Monsignor Charamsa. avrebbe dovuto parlare della sua omosessualità a un altro prete, o direttamente al Papa. Se tutto è accaduto nel modo in cui è stato raccontato, non penso che abbia fatto alcun favore alla causa dei gay o a Papa Francesco, e sembra certo che abbia voluto attirare l’attenzione dei media. La sua tempistica è stata sbagliata ed il modo in cui ha parlato è stato sbagliato.

Cocis

 

 

 

 

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