Migranti, Merkel-Hollande: ‘Subito centri di registrazione in Italia e Grecia’

Angela Merkel e Francois Hollande hanno chiesto l’istituzione di un sistema unificato d’asilo in Europa accentuando la pressione su Italia e Grecia affinchè i due paesi fermino i flussi di migranti, che dopo essere sbarcati sul loro territorio vogliono raggiungere altri paesi europei. ‘Abbiamo stabilito con i capi di Stato e di governo dell’Ue che ci siano centri di registrazione nei paesi di primo arrivo particolarmente colpiti come Grecia e Italia. Deve accadere rapidamente entro la fine di quest’anno e non possiamo accettare ritardi’, ha puntualizzato la cancelliera tedesca. La coppia franco-tedesca non è disponibile a tollerare la pratica di lasciare i migranti fuggire dai paesi di primo approdo in aperta violazione delle regole di Dublino. Per Hollande è indispensabile un’accelerazione sui centri di accoglienza in Italia e Grecia per registrare le persone che arrivano in Europa facendo la distinzione necessaria tra chi viene per l’asilo e chi arriva per un’immigrazione inaccettabile. Germania e Francia si aspettano che tutti i Paesi membri applichino veramente ed a pieno il diritto all’asilo, ha detto Angela Merkel, che in giornata aveva definito ‘disgustose’ le violente proteste di gruppi dell’estrema destra contro un centro di accoglienza per rifugiati siriani a Heidenau, vicino Dresda. ‘Se i paesi dell’Unione Europea non rispettano l’accordo, allora la Commissione europea dovrà fare in modo che questo avvenga’, sottolineando che è importante che i compiti si dividano in seno alla Ue in modo giusto. Merkel ha aggiunto che si chiede di rispettare le regole di registrazione, ma allo stesso tempo degli standard minimi per l’ospitalità e l’assistenza medica garantite ai profughi. Bisogna avere una politica comune in materia di migranti, un’armonizzazione, ha detto Hollande: ‘Vi sono momenti della storia della Ue in cui ci troviamo in situazioni straordinarie ed ora è una di queste. L’applicazione del sistema di asilo è necessaria in modo urgente ed è il requisito perché funzioni il sistema di Schengen che regola la libertà di movimento all’interno della Ue’. La proposta franco-tedesca di un sistema unificato di asilo è tratteggiata in un documento preparato dai ministri dell’Interno di Berlino e Parigi. I centri di registrazione fanno parte del piano della Commissione Juncker per fronteggiare la crisi dei migranti che prevede la ripartizione di 40mila richiedenti asilo tra gli Stati membri dell’Ue attraverso un sistema di quote. Per Merkel e Hollande i centri in Italia e Grecia dovrebbero essere amministrati dai partner europei. Agli occhi di Berlino e Parigi i rifugiati che attraversano le frontiere dimostrerebbero l’incapacità, o la mancanza di volontà, di Italia e Grecia di rispettare le regole di Dublino. L’ultimatum ricevuto non sorprende Renzi che parlerà di immigrazione oggi al Meeting di Rimini.

Cocis

 

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