Meteo, crolla un argine a Carrara

 CARRARA.  Piogge su buona parte del centro nord, fiumi e torrenti esondati, famiglie evacuate, paura a Carrara dove si è temuto il peggio per il crollo di circa 200 metri dell’argine del Carrione: un operaio, inizialmente dato per disperso, è stato recuperato vivo dai vigili del fuoco dopo che era rimasto intrappolato in una fabbrica vicino al luogo dell’esondazione. La perturbazione atlantica ha colpito come previsto, soprattutto in Liguria e Toscana, ma nelle prossime ore si sposterà sulle regioni del centro sud dove sono attese precipitazioni intense e diffuse che potranno essere localmente anche molto intense. Le situazioni più difficili si sono registrate al confine tra la Toscana e la Liguria: a Carrara mezza città è finita praticamente sott’acqua a causa dell’esondazione del Carrione, che ha rotto gli argini nonostante fossero stati rifatti una decina di anni fa. In tre ore sono caduti oltre 180 millimetri di pioggia e i vigili del fuoco sono dovuti intervenire con gli elicotteri e i gommoni per mettere in salvo decine di persone, che erano rimaste intrappolate nelle case o bloccate sui tetti. Il presidente della Toscana Enrico Rossi ha già annunciato che dichiarerà lo stato di emergenza: “adotterò oggi stesso l’ordinanza, c’è un disastro e la preoccupazione resta”. La situazione, dice il vice ministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini,  è delicata, siamo preoccupati anche perché in quella zona c’è un precedente drammatico e si sta facendo il possibile per tenere tutto sotto controllo. Fortunatamente non risultano né morti né dispersi, ma ci sono migliaia di sfollati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com