Mercoledì delle ceneri, pièce scritta e diretta da Valentina Esposito, in scena al Teatro Vascello di Roma dal 31 marzo al 4 aprile.
Un paese di provincia tra martedì grasso e mercoledì delle Ceneri, colto nella festa notturna che chiude il Carnevale e preannuncia la Quaresima: musica, carri, euforia collettiva.
Ma tra fantocci e pupazze destinate al rogo, ma dopo l’oltraggio del maschio alfa di turno, affiora lentamente un’altra verità e capiamo che lacomunità nasconde molto più di quanto mostri.
Riappare un fatto del passato, mai risolto, e con esso una trama di violenze domestiche e sociali, abusi e pentimenti di facciata. Non è un episodio isolato, ma un meccanismo che si ripete, ciclico, come la festa: ogni anno uguale, ogni anno irrisolto.
Violenza di genere, cultura patriarcale, omertà che rende impraticabili giustizia e riparazione sono i pilastri di un racconto che incalza grazie a una multiforme varietà di soluzioni registiche; le sostengono, in una scenografia ridotta all’essenzialità di un carretto che diventa piattaforma, pedana, soglia, i costumi e i fantocci di Mari Caselli e Costanza Solaro del Borgo, le teste in lattice (interpreti della comunità paesana, molto ben animati dagli attori) dei Gemelli Magrì e la pupazza destinata al rogo finale, ma rappresentazione di ogni violenza subita dalle donne del paese, di Edoardo Dimmi.
Le luci di Alessio Pascale ritagliano lo spazio e danno consistenza ai diversi piani del racconto. I quindici attori di FORT APACHE CINEMA TEATRO, unica Compagnia teatrale stabile in Italia ed Europa costituita da attori ex detenuti e oggi professionisti, mostrano una notevole compattezza di organico, con più di una punta di eccellenza.
Mercoledì delle Ceneri è uno spettacolo ricco fino al limite dello spiazzante, non sempre facile, ma sempre coinvolgente e, in realtà, necessario perché racconta una di quelle storie di violenza popolare note a tutti, ma che tutti dimenticano.
E meno male che c’è il teatro a raccontarle daccapo ogni volta.
MERCOLEDÌ DELLE CENERI
scritto e diretto da Valentina Esposito
con Alessandro Bernardini, Fabio Camassa, Matteo Cateni, Chiara Cavalieri, Christian Cavorso, Viola Centi, Massimiliano De Rossi, Roberto Fiorentino, Sofia Iacuitto, Gabriella Indolfi, Giulio Maroncelli, Claudia Marsicano, Giancarlo Porcacchia, Cristina Vagnoli, Camila Urbano
aiuto regia Bruno Mello Castanho, costumi Mari Caselli, assistente costumista Costanza Solaro Del Borgo, fantocci Mari Caselli e Costanza Solaro Del Borgo, sarta Iris Ros, teste in lattice Gemelli Magrì
ideazione scenografica Valentina Esposito
pupazza Edoardo Timmi, musiche Luca Novelli, luci Alessio Pascale, fonico Simone Colaiacomo, foto di scena Ilaria Giorgi
Una produzione Fort Apache Cinema Teatro, in coproduzione con La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
con il Patrocinio della Fondazione Una Nessuna Centomila
con il sostegno di Ministero della cultura, Regione Lazio, Fondi OPM della Chiesa Valdese
in collaborazione con Artisti 7607, CAE – Città dell’Altra Economia di Roma
Lorena Monguzzi @elleoellea
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