Mentre aleggia lo spettro delle elezioni anticipate .. i partiti giocano alle primarie

Le passate e poco chiare esperienze delle primarie hanno dimostrato che il meccanismo per funzionare in modo efficace e trasparente, ha bisogno di alcuni chiarimenti. Piuttosto che seminare ridicole diatribe interne,i partiti devono avere come obiettivo principale, attraverso le primarie, quello di rafforzare le leadership interne per tentare la vittoria. Quello che andrebbe riformato è il sistema di partecipazione, che si sostanzia nel concederne il diritto a chi versa un obolo, creando così una grande confusione, perché si finisce nel concedere il diritto al voto anche ai nemici di partito che potrebbero avere interessi contrari alla linea politica e programmatica dello stesso. Per non parlare poi della beffa ai danni dei militanti, che si vedono sopravanzare da persone che con il partito di appartenenza non hanno mai condiviso alcuna tensione ideale e politica. Questo, però, non si significa che bisogna restringere le primarie solo agli iscritti, anche perché così facendo si svilirebbero le stesse del loro scopo primario, cioè quello di stimolare il più possibile l’interesse del potenziale elettore verso la propria forza politica. La materia è diventata incandescente ed allo stesso tempo delicata soprattutto all’interno del PD, dove si scontrano due visioni diverse della politica, quella che fa capo al segretario Bersani, da una parte, ed al Sindaco di Firenze dall’altro,Matteo Renzi, detto anche “il Rottamatore”, che se non ben gestite possono portare al’implosione del centro sinistra. Infatti se si dovesse optare per l’ipotesi partecipativa aperta, Bersani partirebbe sconfitto in partenza, non fosse altro per la quasi totale assenza di comunicazione attraverso la rete internet, molto ben utilizzata dal suo avversario Renzi. Del resto con la vittoria di Renzi avverrebbe un vero e proprio terremoto all’interno del Pd, con la conseguenza ed il rischio concreto di spianare la strada ai Grillini che cullano un sogno, che con l’attuale sistema elettorale, diventa sempre più realtà, cioè far diventare il movimento, partito di maggioranza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com