Meloni: possiamo vincere ovunque. La sfida è agli avversari, non è interna al centrodestra

‘Vincere in tutte le Regioni in cui si siamo candidati non è un obiettivo così distante. Lo ha detto Giorgia Meloni a Pesaro, in un evento elettorale’.

“Abbiamo due governatori la cui riconferma è certa (si riferisce a Zaia e a Toti in Veneto e in Liguria)  e sono uscenti del centrodestra, e quattro in ballo in Regioni governate dal centrosinistra, uno dei quali è De Luca che passa la giornata a insultare il Pd -ha spiegato la leader di FdI-. C’è un consenso diffuso per il centrodestra e un dissenso verso il centrosinistra che non è stato in grado di dare risposte né a livello regionale e né a livello nazionale”.

Le possibilità di vittoria del centrodestra devono risultare chiare anche al fronte avversario. Al punto che il premier Conte si è affrettato a dichiarare che non mollerà la poltrona anche in caso di sconfitta della coalizione giallorossa alle regionali.

«Conte non sa quanti siano i morti di coronavirus in Italia. Spara 135mila invece di 35mila. Provano a correggerlo e lui insiste. Ecco in che mani siamo». A smascherare l’ennesima figuraccia del premier ci pensa Giorgia Meloni, su Twitter. «In un altro Stato avrebbe fatto scandalo. In Italia i media di regime tacciono. Anzi, il Tg1 manda in onda la dichiarazione falsa».

Ma non solo, l’attacco è a tutto campo. E continua dal palco di Grosseto. «C’è una politica che difende la poltrona e una politica che difende la Nazione. Noi appartiamo ala seconda categoria», afferma la leader di FdI. «Noi non vogliamo gli italiani che dipendano dalla paghetta del reddito di cittadinanza. La sinistra vi vuole servi e schiavetti. Noi siamo diversi. Ma ve lo dico: non ci votate per rabbia o per odio. Se vi muove questo dovete votare M5S, che in questo sono cintura nera».

Le elezioni regionali – ha chiarito Meloni – “sono una sfida per noi e i nostri avversari, non sono una sfida interna al centrodestra”.  “La differenza è che noi stiamo insieme per scelta, governiamo bene, abbiamo una visione comune. Dall’altra parte c’è gente che si detesta, non condivide niente ed è tenuta insieme dal collante delle poltrone”, ha aggiunto la leader di FdI.

Ha poi criticato la gestione della crisi economica dovuta all’emergenza Covid: “Il governo ha pensato di dilapidare oltre 100 mld di euro, per cui ci siamo indebitati, in mille rivoli e decine di bonus inutili che non producono nulla”.

Ha poi affrontato il tema delle infrastrutture nelle Marche. “Lo sviluppo delle infrastrutture è una assoluta priorità di Fratelli d’Italia. Una regione come le Marche non può permettersi l’isolamento in cui una cattiva politica l’ha relegata in questi anni. Vogliamo lavorare prevalentemente sullo sviluppo delle infrastrutture di questa regione”.

Giorgia Meloni ha poi postato un video su Facebook con il candidato governatore Francesco Acquaroli dalla galleria della Guinza, “un cantiere cominciato 30 anni fa e oggi ancora chiuso, con quasi 300 milioni spesi”, come spiega la stessa leader di FdI.

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