Meloni: ‘Domani, 4 luglio, in piazza per dare voce agli italiani esasperati’. E rilancia la raccolta firme per il voto

Domani, 4 luglio, in piazza del Popolo di Roma Giorgia Meloni chiama dai suoi social alla mobilitazione generale. Le regole imposte dalla Questura concedono un ingresso contingentato alla grande piazza nel cuore della Capitale, dove ancora una volta saranno le delegazioni dei partiti a dare voce – come scrive la leader di FdI – a milioni di italiani esasperati da questo governo di incapaci e anti-italiani.

Appuntamento alle 10, quindi, per i 4820 partecipanti che potranno intervenire fisicamente alla manifestazione ‘Insieme per l’Italia del Lavoro’, mentre per tutti gli altri il ritrovo è nelle piazze della propria città. Lì, informa la leader del partito, si potrà firmare la petizione di Fratelli d’Italia per chiedere elezioni subito. Si può firmare anche online sulla sezione apposita del sito del partito (https://www.fratelli-italia.it/pde5stelleacasa/).

FdI riporta l’attenzione sulla necessità che siano gli italiani a esprimersi, riprendendo una campagna avviata ormai un anno fa e sospesa a causa dell’emergenza sanitaria. ‘L’Italia ha bisogno di un governo di patrioti che aiuti la nostra Nazione a rialzarsi e a pensare in grande’, è il messaggio della Meloni.

‘Insieme per l’Italia del lavoro’, è il titolo della manifestazione del centrodestra organizzata da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, come detto,  in piazza del Popolo, a Roma, sabato 4 luglio. L’iniziativa – spiegano in una nota – prenderà il via alle ore 10 e saranno presenti Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani. ‘La via maestra sono le elezioni a settembre, nel giorno del voto per le regionali e le comunali. La parola agli italiani. Un governo che litiga su tutto, immobile, con i cantieri fermi, è un danno al paese.  Sabato in piazza torneremo a chiedere libertà, lavoro e sicurezza per gli italiani’,  dice la leader di Fdi, Giorgia Meloni, intervistata da Messaggero e Libero: ‘L’Italia sta vivendo la peggiore crisi dal dopoguerra e le previsioni macroeconomiche sono catastrofiche. Vogliamo dare voce a milioni di cittadini esasperati da un governo che sembra vivere sulla Luna. Pd e Cinquestelle devono andare a casa e a Piazza del Popolo, e in tutte le maggiori piazze italiane, raccoglieremo le firme per chiedere elezioni subito.​

‘Siamo disponibili ma con le proposte, non con i voti per salvare il governo. Anche se restiamo convinti di approvare il Mes perché avremo subito tanti soldi con interessi bassissimi’, afferma il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani in un’intervista al Tempo: ‘Il problema e se si riuscirà ad andare alle elezioni’,  dice Tajani ospite ad Agorà su Rai3: ‘I grillini temono di scomparire dal palcoscenico principale della politica. Accetteranno qualsiasi cosa da parte del Partito Democratico. Sono stati prima al governo con la Lega ora con il Pd, per loro importa solo stare al Governo’.

Per ‘Insieme per l’Italia del Lavoro’,  questo il nome scelto per la kermesse, la location è sempre la stessa, piazza del Popolo, ma con direttive stringenti: 4.500 persone al massimo (4.200 è il numero chiesto dalla Prefettura), con un unico ingresso da via del Corso e uscita da piazzale Flaminio. Ingressi contingentati con conta-persone e misurazione della temperatura, tutti con la mascherina e, inoltre, nessun simbolo di partito. ‘Vogliamo attenerci alle regole, perché il tema è serio e non vogliamo che vi siano polemiche. Devono essere i contenuti a emergere’, spiega Roberto Calderoli, che  ha partecipato a un vertice per stabilire i termini dell’organizzazione
con Maurizio Gasparri e Ignazio La Russa.

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