Maturità, Ungaretti e Sciascia tra le tracce della prima prova

Secondo le prime indiscrezioni, raccolte dal sito Skuola.net, le tracce delle due analisi del testo all’esame di Maturitàiniziato oggi sarebbero le seguenti: per la poesia il brano “Il porto sepolto” di Giuseppe Ungaretti (tratto dalla raccolta “Allegria”), per la prosa Leonardo Sciascia con un brano tratto dal romanzo “Il giorno della civetta”. L’esame, nella nuova versione 2019, tocca a 520.263 candidati (502.607 interni e 17.656 esterni). Alle 8.30, con l’apertura del plico telematico, è scattata la prima prova scritta, ovvero il tema di italiano. Gli studenti possono scegliere tra tre tipologie di tema: tipologia A “Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano”; tipologia B “Analisi e produzione di un testo argomentativo”; tipologia C “Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità”. A disposizione 6 ore al massimo per completare l’elaborato.

“Cari ragazzi, è arrivato il momento. Forza! Sono certo farete del vostro meglio!” ha scritto su Twitter il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, in occasione del via dell’esame di Maturità con la prima prova scritta. “Buon lavoro a tutti – scrive ancora il ministro – e ricordatevi ‘La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’opportunità’ (Lucio Anneo Seneca)”.

“Il mio sentito in bocca al lupo ai circa cinquecentoventimila studenti che oggi si cimenteranno con la prima prova dell’esame di Maturità, che quest’anno riserva alcune novità. Siete chiamati a compiere gli ultimi sforzi”, ha scritto su facebook il presidente del consiglio, Giuseppe Conte. “Posso immaginare i momenti di ansia e le notti insonni. Ora però conviene che affrontiate quest’ultimo tratto del vostro percorso formativo in modo sereno e positivo: ricacciate via inquietudini e paure e ripensate alle tante emozioni vissute, agli insegnanti e ai compagni che vi hanno accompagnato lungo questo cammino – ha aggiunto il premier -. Gli studi vi hanno reso consapevoli dei vostri diritti e dei vostri doveri, il sapere vi ha reso donne e uomini liberi, cittadini più responsabili. Godetevi questi ultimi momenti e volgete fiduciosi il vostro sguardo al futuro, che è proprio di fronte a voi, pronto a venirvi incontro”.

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