Maturità 2015, ecco le tracce: Calvino, Malala, la Resistenza e lo smartphone

Calvino, Malala, la Resistenza, l’immigrazione, lo smartphone: ecco i temi delle tracce della prima prova della maturità 2015. Per Calvino è stato scelto un brano da “Il sentiero dei nidi di ragno” per l’analisi del testo. Il romanzo del 1947 parla della tragedia della seconda guerra mondiale e della lotta partigiana, ma racconta anche la vicenda universale di un ragazzino che passa drammaticamente dal mondo dell’infanzia a quello della maturità. Il brano si sofferma proprio su questo.  Nel tema di ordine generale si parte da un brano di Malala Yousafzai (“Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo” è la citazione) per riflettere sul diritto all’istruzione.  Una riflessione sulla Resistenza la traccia proposta per il tema storico. La letteratura come esperienza di vita è un’altra delle proposte per il saggio breve o articolo di giornale in ambito letterario.  Tra le tracce anche il Mediterraneo e le sfide del XXI secolo. Sei ore a disposizione per lo svolgimento. Comincia così la prova di Italiano, cominciano gli esami di maturità 2015 per circa 490.000 studenti.  Ci sono versi tratti dal canto V dell’Inferno di Dante tra i documenti allegati per lo svolgimento del saggio breve o articolo di giornale in ambito artistico-letterario “La letteratura come esperienza di vita”. Proposte anche immagini di Hopper, Matisse e Van Gogh. Leggere per scrivere il tema di maturità. Sembra scontato, ma non lo è se la letteratura viene intesa come una vera e propria esperienza fatta attraverso le pagine. E proprio la letteratura come esperienza di vita è il tema della saggio breve artistico letterario scelto dal Miur per la maturità 2015. Lo segnala Skuola.net. Tra le fonti non poteva mancare Dante e il suo canto V dell’Inferno, quello in cui Francesca e Paolo raccontano come sono arrivati al loro bacio leggendo di quello di Lancillotto. Ecco come la letteratura può influenzare non solo le nostre azioni, ma anche una vita intera. Vita di cui la poesia è parte fondamentale secondo Jorge L Borges e le sue “Conversazioni Americane”. Addirittura, secondo Ezio Raimondi, non è solo la letteratura che influenza il lettore, ma il lettore che mentre legge fa in modo che le sue emozioni rinviino a una sua sfera di ordine morale. Secondo Todorov, altro autore citato per lo svolgimento del saggio, le parole dei libri aiutano ad esprimere i propri sentimenti. Trattandosi questo dell’ambito artistico letterario, non potevano mancare le fonti visive. I dipinti da cui i maturandi possono trarre ispirazione sono di Van Gogh (La lettrice di romanzo), Matisse (La lettrice in abito viola) e Hopper (Chair car). Tutte le protagoniste dei dipinti in questione sono personaggi femminili impegnati nella lettura che con la loro, postura, espressione facciale e comunque con il linguaggio non verbale, permettono di capire come quello che stanno leggendo le sta in qualche modo influenzando, entrando dentro di loro.Una traccia sulla lettura non è comunque del tutto una sorpresa in questa maturità. Soprattutto se si pensa all’impegno profuso dal Ministero per invogliare i ragazzi a leggere di più e a tutto il #maggiodeilibri, un mese intero dedicato alla lettura. Saggio di ambito tecnico scientifico: lo sviluppo scientifico e tecnologico dell’elettronica e dell’informatica ha trasformato il mondo della comunicazione che oggi è dominato dalla connettività. Questi rapidi e profondi mutamenti offrono vaste opportunità ma suscitano anche riflessioni critiche.

La traccia del saggio breve tecnico scientifico rappresenta un deja vu. Il rapporto con le nuove tecnologie è stato proposto – ricorda Skuola.net – svariate volte in passato per questa tipologia di tracce: Tecnologia Pervasiva (2014); Scienza e tecnologia (2012); Social Network, Internet, New Media (2009); Conoscenza, lavoro e commercio nell’era di Internet (2002); Da Gutenberg al libro elettronico: modi e strumenti della comunicazione (2000). Stavolta all’esame di maturità approda lo smartphone e la cultura dei “sempre connessi”. Tra i materiali, Maurizio Ferraris “Dove sei? Ontologia del telefonino” e Daniele Marini “Con smartphone e social è amore (ma dopo i 60 anni).” I due brani analizzano l’evoluzione dei rapporti sociali grazie al telefonino e allo smartphone. L’iper-reperibilità e il controsenso della solitudine nel momento in cui “l’utente non è raggiungibile” nel primo testo. I cambiamenti che nella vita quotidiana ha apportato lo smartphone il secondo. Il brano di Ferraris mostra come la comunicazione ha reso “fluida” la vita di ogni individuo, tanto da annullare la separazione tra vita familiare e vita lavorativa, tanto che ha reso difficile separare gli ambiti, anche più intimi, della propria esistenza. Spunta anche la questione immigrazione nei temi della Maturità. Se ne parla nei documenti forniti assieme alla traccia per il saggio breve/articolo di giornale “Il mediterraneo: atlante geopolitico d’Europa e specchio di civiltà”. Quando si tocca il tema dell’immigrazione è facile indulgere alle buone intenzioni senza fare i conti con la realtà. Predrag Matvejevic ricorda – in una delle citazioni sottoposte all’attenzione degli studenti – tutto ciò che il Mediterraneo ha prodotto per la civiltà del mondo anche attraverso scambi e scontri. Paolo Frascani – in un’altra citazione – fa notare – sottolinea Skuola.net – come le defaillances della politica e le minacce più o meno reali del fondamentalismo religioso fanno crescere la diffidenza verso la richiesta di integrazione avanzata da chi viene a lavorare dalla riva sud del mediterraneo. Come ormai consuetudine l’invio delle tracce delle prove scritte avviene attraverso il plico telematico, ‘buste’ criptate recapitate per via informatica alle scuole.

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