Massimo Cassano e la legge elettorale

“Con la riforma della legge elettorale ci saranno alla Camera molti più eletti con le preferenze che non con le liste bloccate, facendo salva la parità di genere e restituendo agli italiani la piena dignità di elettori”. E’ quanto afferma il senatore di Area popolare Ncd-Udc Massimo Cassano, sottosegretario al ministero del Lavoro. Sappiamo benissimo, aggiunge Cassano, che la legge elettorale al momento non è al primo posto tra i desideri degli italiani, alle prese con ben altri problemi, ma non si può negare che senza questa riforma la politica continuerebbe a perdere tempo in un inutile e assurdo immobilismo. Il Paese ha necessità, fondamentale, di ripartire, con regole chiare in grado di offrire piena governabilità. Il passaggio che stiamo affrontando diventa essenziale in quest’ottica. Con la nuova legge elettorale sarà chiaro che chi vince governa, per cinque anni e sarà altrettanto chiaro una volte per tutte che si abbandonerà la strada degli inciuci e delle liste bloccate che troppe volte, nei decenni passati, hanno contribuito a minare l’efficacia della azione di ogni governo. E a chi lancia accuse senza senso ricordo che ci saranno il 71 per cento di eletti con le preferenze e il 29 per cento con i capilista bloccati. Possiamo con orgoglio affermare che il lavoro sulle riforme non è stato bloccato dall’impasse dell’elezione del prossimo presidente della Repubblica e di fatto il percorso di cambiamento che l’Italia sta continuando. E pur ritenendo normale il confronto, nei limiti della ragionevole dialettica, con tutti i soggetti interessati, ritengo altrettanto normale che poi ci si assuma con coraggio le proprie responsabilità, andando avanti secondo quanto deciso nel proprio programma. Le riforme, pur nell’ambito della salvaguardia delle regole fondanti di una moderna democrazia, sono l’unica strada per far uscire l’Italia dalla conservazione e dalla stagnazione. Il Paese è fermo da 20-25 anni e ora chiede certezze di regole e tempi a chi investe e l’abolizione di una miriade di piccoli feudi che campano succhiando il sangue e frenando la macchina dello sviluppo.

 

 

 

 

Circa redazione

Riprova

Regeni: Lega, a 5 anni da scomparsa ancora non sappiamo verità

Il 25 gennaio 2016 alle 19.41 Giulio Regeni inviò dall’Egitto il suo ultimo sms. Di lui …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com