Il prossimo presidente della Repubblica si elegge a inizio 2029. Prima ci saranno le elezioni. E sarà quindi la nuova maggioranza a mandarlo al Quirinale. E, scrive La Stampa, gli uomini che rispondono a Marina Berlusconi e al Partito Democratico stanno intensificando i contatti. In ballo c’è Gianni Letta, che alla bella età di 91 anni parla della questione con Dario Franceschini e Francesco Boccia, secondo fonti di Forza Italia. Entrambi vicini a Elly Schlein. Il nome scelto sarebbe quello di Pierferdinando Casini.
La convergenza
La strana convergenza tra Mediaset e Pd deriva dalla necessità che il successore di Sergio Mattarella non sia la diretta espressione della destra meloniana. Intanto balla anche un incontro tra Marina Berlusconi e Schlein. Di cui Letta ha il mandato di verificare la fattibilità. E sul tavolo c’è anche la legge elettorale. E proprio di legge elettorale ha parlato Meloni. Magnificando la possibilità che porti stabilità garantendo un premio di maggioranza. E così criticando implicitamente chi tifa per il pareggio. Tra i quali ci sarebbe proprio Marina B. Che invece preferirebbe un proporzionale. Con la possibilità di una non-vittoria che finisca per scardinare l’attuale quadro politico.
A suscitare l’intervento è stato un retroscena pubblicato dalla Stampa, firmato da Ilario Lombardo, con il titolo «E per Marina si muove Gianni Letta. Via ai contatti con i vertici Pd» e sommario «Operazione Colle 2029: si lavora all’ipotesi di un incontro tra Berlusconi e la segretaria Schlein». Un articolo che, ha spiegato Marina, «ha avuto l’effetto della classica goccia che fa traboccare il vaso», dopo settimane «di retroscena del tutto campati in aria, in cui sono stata dipinta come artefice di fantomatiche trattative sotterranee tra Forza Italia e il centro-sinistra».
Nessun abboccamento con il Pd, nessuna manovra per «ridefinire alleanze e schieramenti», nessun intervento per condizionare il risultato delle prossime politiche, in vista dell’elezione del presidente della Repubblica. Marina Berlusconi ha rilasciato una lunga dichiarazione nella quale ha sgombrato il campo «con estrema chiarezza» da ipotesi, illazioni e retroscena che la iscrivo al “partito” di quanti starebbero brigando per condizionare l’esito delle future elezioni politiche, quel “partito del pareggio” incarnato da una sinistra che sa di non poter confidare nelle urne per affermarsi come maggioranza e, dunque, spera in qualche gioco di palazzo per arginare il centrodestra. È vero invece il contrario: la presidente di Fininvest ha chiarito non solo di guardare con «attenzione e affetto» a Forza Italia, ma di provare lo stesso «legame ideale con l’intero centrodestra», respingendo al mittente qualsiasi tentativo di indebolirli.
«Voglio dirlo con estrema chiarezza: non esiste alcun mio contatto con esponenti del Partito democratico, e non ho in agenda incontri o interlocuzioni di questo genere», ha proseguito Marina Berlusconi, sottolineando che «non sono né artefice, né ispiratrice di manovre volte a ridefinire alleanze e schieramenti, o addirittura a influenzare l’elezione del futuro presidente della Repubblica». «Queste – ha aggiunto – sono dinamiche che competono esclusivamente alla politica e ai partiti».
Il «legame» rivendicato «con Forza Italia e tutto il centrodestra»
La presidente di Fininvest ha quindi rivendicato di guardare «con attenzione e affetto» a Forza Italia, una circostanza «del tutto naturale», trattandosi della «creatura politica di mio padre, alla quale ha dedicato trent’anni della sua vita». «Ma – ha precisato – è un rapporto che si esprime nel pieno rispetto dei ruoli e dell’autonomia della classe dirigente del partito. Aggiungo che provo lo stesso legame ideale con l’intero centrodestra, perché lo considero parte altrettanto integrante – e imprescindibile – dell’eredità politica di Silvio Berlusconi».
«Da cittadina, oltre che da assidua lettrice di giornali, mi sento di esprimere un auspicio, anche se sono consapevole che è destinato a cadere nel nulla: in una fase così delicata per il Paese, sarebbe meglio vedere più rispetto e più attenzione per i fatti e per la realtà. E non – ha concluso Marina Berlusconi – l’ennesima rincorsa a retroscena del tutto fantasiosi, messi in giro ad arte da chi ha un unico obiettivo: indebolire Forza Italia e tutto il centrodestra».
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