Maria Saladino molla Letta per passare col M5s

Maria Saladino, candidata nel 2018 alle primarie del Pd, decide di abbandonare la propria compagine politica per entrare nel Movimento CinqueStelle.

Scrive Saladino sulla sua pagina personale Facebook: ‘Ho lasciato il partito democratico con una responsabile scelta di campo’,   decisione maturata dopo un periodo sabbatico e motivata sostanzialmente dall’allontanamento tra il proprio partito e la compagine grillina. La decisione, dichiara l’ex dem, giunge “dopo aver sostenuto in tutta Italia, da candidata a segretario nazionale, con la mozione Partito Paese, la necessità che il Partito democratico diventasse uno dei promotori dell’alleanza progressista insieme al Movimento 5 stelle, perché, forza generata con la matita nella cabina elettorale, proprio da quegli ultimi da cui ho visto il Partito democratico allontanarsi”.

“Pur senza sponsor politici”, si legge ancora nel lungo post, “ho intuito, da subito, sia il chiaro progetto dell’area Letta-Franceschini, sia la necessità di abbandonare perché probabilmente non sono riuscita a toccare la coscienza politica dei tanti appiattiti su di una linea che allontanasse da quel popolo che costituisce radici e ragioni”. “Comunico”, precisa Saladino, “che insieme a me è uscito, dal 2021, il Circolo Nazionale OnLine Piazza Dem del Partito Democratico, consegnando di fatto le tessere a causa dell’inaspettato spostamento della linea politica”. Il cambio dei “riferimenti sociali” da parte dei suoi ex colleghi di partito è una delle motivazioni principali dell’allontanamento: “Sono passati dalle Piazze dei disagi e dei bisogni alle agorà finanziarie, dai tanti ultimi ai pochi privilegiati, con radicali modifiche dei valori, delle idee e dell’elettorato di riferimento”.

Saladino annuncia pertanto di voler sposare il progetto politico del Movimento CinqueStelle, mettendosi a disposizione fin da subito, “offrendo la mia partecipazione alle Parlamentarie, la partecipazione attiva sempre e comunque sui territori alla battaglia elettorale che si avvicina, l’adesione al progetto del Movimento, sempre leale verso la politica e soprattutto verso i cittadini”. L’ex dem si dice pronta a rinunciare “al notevole contributo dato al Partito Democratico dal 2014 e fino al 2021, a favore delle battaglie di idee e valori dell’intero Movimento 5 Stelle e del Presidente Giuseppe Conte, che torneranno a prevalere, continuando con il massimo dell’impegno, percorrendo strade, incrociando sguardi, leggendo cuori, ascoltando storie, sostando nelle Piazze stringendo mani a Persone e non ad interessi”.

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