Manovra, l’attacco di Parigi: Roma indebolisce l’Ue

Dopo il presidente della commissione Ue, Jean Claude Juncker, e Pd e Fi anche la Francia tuona contro la manovra approvata dal governo guidato da Giuseppe Conte. Il liet motiv è sempre lo stesso: le regole del trattato non sarebbero state rispettate e Roma deve rivedere la manovra altrimenti creerà problemi a tutti i Paesi membri dell’Ue. Se lo fanno altri Stati nessuno alza la voce più di tanto.

L’attacco della Francia. “Tutte le decisioni che vengono prese a Berlino, Roma, Parigi o Bruxelles – ha detto il ministro francese dell’Economia Bruno Le Maire intervistato da Radio Classique – hanno un’incidenza su di noi, gli altri Paesi della zona euro. Il ripiegamento su se stessi, decisioni prese senza alcuna considerazione per i partner non porteranno assolutamente da nessuna parte, non faranno che indebolire la zona euro”.

“Valutare la manovra italiana – ha detto ancora – spetta alla Commissione europea, è lei responsabile. L’unica cosa che posso dire, che vorrei spiegare, è che siamo 19 Paesi, siamo tutti sulla stessa barca, siamo all’interno di un’unione monetaria, abbiamo scelto la stessa moneta e nessuno può considerare che la sua sorte non abbia un impatto su quella degli altri”. “Quando hai la stessa moneta – ha insistito Le Maire – tutte le decisioni prese a Berlino, Roma, Parigi o Bruxelles hanno un’incidenza su tutti gli altri Paesi della zona euro”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com