Mafia: ossa umane in grotta, proseguono operazioni recupero

I vigili del fuoco del Saf, il nucleo Speleo Alpino Fluviale, parteciperanno alle operazioni di recupero dei resti umani, probabilmente appartenenti a sei persone, trovato dai carabinieri in una grotta naturale nelle campagne di Roccamena, nel palermitano.

La zona è molto impervia ed è stato necessario il coinvolgimento del nucleo speciale dei vigili del fuoco. Sarà poi l’esame del dna a dare un nome ai corpi, sospette vittime della lupara bianca di Cosa nostra. L’inchiesta, a cui collabora il Ris, è coordinata dalla Procura di Palermo.

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