Mafia, il sistema dei Casalesi: convertivano lire in euro

La Guardia di Finanza di Napoli ha arrestato quattro persone per riciclaggio di denaro. Secondo quanto riportato da Il Mattino le Fiamme Gialle dopo alcune intercettazioni hanno fermato le persone responsabile di uno scambio di soldi da lire ad euro ideato dai Casalesi. Stiamo parlando di una cifra di 20 miliardi di lire che avrebbe consentito al clan di incassare oltre 3,3 milioni di euro.

Tra le persone fermate c’è anche Gaetano Mungiguerra, che è ritenuto uno degli appartenenti al clan camorristico dei Casalesi. Le indagini comunque procedono per capire se altre persone sono coinvolte in questa associazione mafiosa. 

Lo stratagemma è stato portato alla luce dalla Guardia di Finanza attraverso una lunga indagine partita nei mesi scorsi. Questo meccanismo prevedeva una conversione di piccole tranche per fare sembrare tutto legale ma il fatto che il lavoro si sarebbe dovuto concludere in Svizzera ha un po’ insospettito gli inquirenti. Le investigazioni hanno scoperto questo giro di cifre grosse  e di conseguenza l’arresto delle quattro persone che nelle prossime ore saranno ascoltato dai magistrati. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni per capire se altre persone sono state coinvolte in questa associazione a delinquere. Il blitz contro i Casalesi ha portato alla scoperta di questo sistema che permetteva di trasformare cifre importante dalle lire all’euro. I quattro fermati dovranno spiegare come funzionava questo mercato che ha permesso al clan camorristico di trasformare oltre 20 miliardi di lire in una cifra di 3,3 milioni di euro. Questo percorso di riciclaggio doveva completarsi in Svizzera e proprio questo passaggio è stato decisivo per fermare le prime persone in questa operazione.

 

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