Madrid affonda le Borse europee. Monti:”Contagio in corso”. Milano chiude a -4

Mercati europei in tilt, trascinati come in una reazione a catena dal default spagnolo. Eppure il premier Monti, sebbene ammetta il contagio, che definisce “in corso già da tempo e non da oggi”, sdrammatizza, affermando che l’importante “è combatterlo evitando di essere ‘tra noi’ le fonti di infezione”.

Per il professore “è difficile dire quanto sia venuto e venga da Grecia, Irlanda, Portogallo, o dalle banche spagnole ma il contagio è quel disagio che attraverso i mercati colpisce in termini di maggiore incertezza e minore fiducia nell’irreversibilità dell’integrità dell’euro, e di maggiori tassi interesse, paesi legati sullo stesso carro ma che, per ragioni storiche struttuali, non sono seduti sulla panca più centrale e solida di guida del carro medesimo”.

“Resta, sottolinea ancora Monti, “l’obiettivo per l’Italia di non essere soggetto attivo di contagio verso gli altri e di cooperare affinché l’Europa si dotasse, e si doti, di più efficaci strumenti di lotta contro il contagio”. Spread Spagna da recor: 604 punti, borse in rosso. Intanto lo spread tra Bonos spagnoli decennali e Bund tedeschi non ha arrestato la cresacita, raggingendo in chiusura il record di 604 punti. Il rendimento è salito al 7,20%. In deciso rialzo anche lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti che ha sfiorato un massimo di seduta di 500,40 punti base. Il rendimento sale al 6,13%

In rosso anche tutte le Borse europee. Milano perde in chiusura il 4%. Maglia nera per Madride, che chiude a- 4,25%. S Francoforte perde l’1,1%, Londra lo 0,79%, Parigi l’1,69%.

Eurogruppo: sì ad aiuti per la Spagna. Il Governo spagnolo può finalmente tirare un sospiro di sollievo. L’Eurogruppo ha infatti approvato in via definitiva il programma di aiuti per ricapitalizzare le banche iberiche in difficoltà. Il provvedimento appena varato, prevede una disponibilità fino a 100 miliardi di euro, di cui 30 miliardi disponibili già entro fine mese.

Monti: “Non ci saranno nuove manovre”. La situazione spagnola, con il conseguente rischio di contagio per l’Italia, non sembra preoccupare particolarmente Monti, secondo cui “l’Italia riuscirà senza problemi a conseguire gli obiettivi di bilancio, e non vi è dunque l’esigenza di nuove manovre”.

“Si sa a cosa i mercati attribuiscono l’insufficiente calo dello spread al di là delle misure, e cioè all’insufficiente governance dell’eurozona- continua il premier-e allele decisioni del vertice Ue in attesa di ratifica. “Poi per l’incertezza del quadro politico, avvicinandosi il termine di un’esperienza nota mentre il futuro è ignoto”

In merito all’ipotesi azzardata da un quotidiano, secondo cui il governo potrebbe varare una tassa patrimoniale sopra i 250mila euro, Monti risponde che tale provvedimento “non rientra nelle intenzioni né nei programmi del governo italiano”.

“C’é una tenuta del sistema sociale e mi auguro che quel senso di responsabilità che è finora prevalso anche nell’atteggiamento sociale e sindacale, a differenza di quello che stiamo vedendo in altri Paesi come la Spagna, mi auguro possa continuare per non aggravare una situazione complessa”.

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