Il 21 Novembre al Teatro Prati di Roma ha debuttato Ma c’è Papà, la nuova rivisitazione firmata da Fabio Gravina di una delle commedie più amate della tradizione partenopea, scritta a quattro mani da Peppino e Titina De Filippo sotto la vigile supervisione di Eduardo.
La storia, ambientata nella Napoli degli anni Trenta, segue le vicende di Stefanino, un affidabile padre di famiglia, contabile serio e metodico che sogna una vita familiare amorevole e ordinata con la moglie Giovannina e il loro figlioletto. Il suo desiderio viene tuttavia continuamente incrinato dall’ingombrante convivenza con il chiassoso suocero Federico e dal comportamento altrettanto scomodo del nullafacente cognato. Non riuscendo più a tollerare la situazione, Stefanino abbandona la sua casa per rifugiarsi in una piccola pensione. Ma neanche lì riesce a trovare la serenità cercata, e – dopo una fuga che sa più di resa che di liberazione – si convince al rientro in famiglia, anche grazie ai saggi consigli del caro Don Vincenzo, cognato di Federico.
Una trama scorrevole e ricca di satira, capace di restituire l’affresco di un’epoca con sentimenti e valori di un passato in cui relazioni, valori e conflitti familiari si intrecciavano secondo dinamiche d’altri tempi.
Un testo intramontabile, messo in scena per la prima volta nel 1935 al Teatro Politeama di Napoli dalla Compagnia umoristica “I De Filippo”, in cui gli autori stessi interpretavano i protagonisti, Federico era interpretato da Eduardo, Stefanino da Peppino, e nella parte di Giovannina la grande Titina, creando un prezioso connubio tra finzione e vita reale, tra arte e dinamiche familiari.
Fabio Gravina, profondo conoscitore e appassionato estimatore del teatro napoletano, restituisce al pubblico un omaggio autentico alla grande tradizione dei tre fratelli De Filippo, ambasciatori nel mondo di una napoletanità umoristica, poetica e insieme lucidamente critica. Anche in questa edizione, il regista e attore Fabio Gravina riesce a restituire con rispetto e ironia lo spirito originale della commedia, mantenendone intatta la forza narrativa.
La rappresentazione di Gravina mette in scena una commedia di amabile satira dai toni talvolta amari, dove prende forma uno squarcio di vita della Napoli del tempo, di un passato recente che continua a parlarci. Nel ruolo di Federico, Gravina domina la scena con energia e prorompente simpatia; irresistibili i battibecchi con il cognato Don Vincenzo (interpretato da Corrado Taranto – figlio d’arte e nipote del grande Nino Taranto), figura dolce e poetica la cui esasperazione è fonte di molte delle situazioni esilaranti della commedia.
Ottimo l’apporto dell’intero cast: oltre a Gravina e Taranto, Sara Religioso nel ruolo di Giovannina, Rocco Tedeschi che interpreta Stefanino e ancora Pierre Bresolin, Alida Tarallo, Luca Cardillo e Sara Scotto di Luzio.
Le scenografie e i costumi sono curati con precisione ed efficacia da Francesco De Summa e, a completare l’atmosfera, la delicata colonna sonora di Mario Perrella, che accompagna lo spettacolo con discrezione fino all’omaggio musicale finale dedicato ai versi di Peppino De Filippo, un tocco poetico che suggella il legame con la tradizione originale.
Ma c’è Papà è uno spettacolo divertente, vivace, a tratti malinconico, capace di far riflettere sui rapporti familiari e sui fragili equilibri che li governano. Una commedia spassosa e senza tempo, ottimamente recitata e curata nei dettagli, che rende onore alla genialità dei De Filippo e alla vitalità del teatro napoletano.
In scena al Teatro Prati dal 21 novembre 2025 all’11 gennaio 2026.
MA C’È PAPÀ
Commedia in 3 atti
di Peppino e Titina De Filippo
Regia di Fabio Gravina
Teatro Prati – Via degli Scipioni, 98
Tel. 06/39740503 – Cell. 366/3108327
teatroprati@libero.it
Laura Trinci
ProgettoItaliaNews Piccoli dettagli, grandi notizie.


