L’uragano Sandy cancella la maratona di New York

L'uragano Sandy cancella la maratona di New York. Il violento uragano, che nei giorni scorsi ha colpito la costa orientale degli Stati Uniti, è riuscito a fermare il tradizionale appuntamento di domenica prossima. Michael Bloomberg, sindaco della grande mela, investito da critiche di quanti ritengono che sarebbe stato un errore pensare alla maratona, che richiede uno sforzo organizzativo imponente, distogliendo risorse alle emergenze in città dove diverse zone sono ancora sott'acqua, senza elettricità e con i trasporti a singhiozzo, ha deciso di fare marcia indietro. “Anche se la maratona non avrebbe distolto risorse dagli sforzi di soccorso, è chiaro che è diventata fonte di controversia e divisione”, spiega una nota dell’ufficio del sindaco. “La maratona ha sempre unito la città e ci ha ispirato con storie di coraggio e determinazione. Non vogliamo che siano gettate ombre sull'evento e sui suoi partecipanti e per questo abbiamo deciso di cancellarla”. E’ la prima volta dal 1970, anno della sua nascita, che questo evento sportivo planetario viene cancellato. Nemmeno gli attacchi alle Torri Gemelle del 2001 fermarono la corsa più famosa del mondo.

Negli Stati Uniti Sandy ha causato la morte di 90 persone. Nella sola New York, la città maggiormente colpita dalla furia devastante dell’uragano, si egistrano 38 vittime. La città sta cercando lentamente di reagire per tornare alla normalità nonostante diversi quartieri sono ancora allagati e senza elettricità.

 

La Statua della Libertà chiusa per danni. Sandy ha colpito al cuore anche il simbolo di NY. L’uragano ha portato alla chiusura a tempo indeterminato della Statua della Libertà. Da una prima valutazione, pare che il monumento non abbia subito gravi danni, anche se sono ancora in corso i controlli. E questa è una vera tegola per la grande mela perché il monumento aveva riaperto solo lo scorso fine settimana dopo il restyling costato 30 milioni di dollari. 

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