Los Angeles dice addio alle buste di plastica

A partire dal 2014, Los Angeles dirà addio alle buste di plastica. Il divieto è stato applicato dal Consiglio comunale con 11 voti a favore e uno contrario, la norma che mette al bando le buste di plastica non solo nei negozi di alimentari e nei piccoli supermercati, ma anche nelle grandi catene della distribuzione che vendono generi alimentari, come Target e Wal-Mart. Come sottolinea oggi il Los Angeles Times, Los Angeles, è diventata così la città più grande ad adottare tale misura, che entrerà in vigore gradualmente, partendo dai negozi più grandi partendo dal 1 gennaio, per arrivare ai piccoli il 1 luglio del 2014. I clienti potranno usare proprie borse riciclate o pagare 10 centesimi per una busta di carta. “Abbiamo visto buste di plastica ostruire le nostre grondaie, inquinare i nostri fiumi e ammassarsi sulle nostre spiagge – ha commentato un consigliere comunale, José Huizar – per la città di Los Angeles è arrivato il momento di agire. E tutte le grandi città del Paese dovrebbero seguire il nostro esempio”. Stando a quanto precisato da una associazione ambientalista, Health the Bay, ogni anno vengono distribuite in città circa due miliardi di buste di plastica e 400 milioni di quelle di carta. “Entro il 2014, oltre un terzo dei californiani, 13 milioni di persone, vivranno in comunità che non dovranno più affrontare la piaga e il costo delle buste di plastica dei negozi”, ha sottolineato Mark Murray, direttore esecutoo di Californians Against Waste.

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