Lo Porto ucciso in raid Usa, Gentiloni: “L’Italia onorerà la sua memoria”

Si è svolto nell’Aula della Camera il dibattito dopo l’informativa urgente del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni sulla morte di Giovanni Lo Porto. L’Aula era praticamente vuota. C’erano sono una quarantina di deputati, oltre a due membri del governo e alla presidente Laura Boldrini. Il gruppo più rappresentato era quello del Pd con 16 deputati. Tutti gli altri avevano meno di dieci deputati presenti. Giovanni Lo Porto “era un volontario generoso ed esperto del mondo della cooperazione allo sviluppo”, così il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni alla Camera ribadisce “la vicinanza del governo e mia personale alla madre di Giovanni, la signora Giusi e a tutti i familiari e amici”.  Il premier Matteo Renzi è stato avvertito dal presidente Usa Obama nella tarda serata del 22 aprile della morte di Giovanni Lo Porto e dell’altro ostaggio americano, ha detto Gentiloni.  L’ultima evidenza che Lo Porto fosse in vita risale allo scorso autunno. Poi nell’area di confine tra Afghanistan e Pakistan si sono fatte sempre più frequenti le azioni militari. Tali azioni hanno reso ancora più complessa l’attività di acquisizione di informazioni sul terreno. L’attività di cooperazione in cui migliaia dei nostri connazionali sono impegnati in diversi paesi del mondo è attività in cui crescono i pericoli e deve cresce la prudenza e il sostegno nostro del governo e del Parlamento perché questa attività rende onore all’Italia. Il governo Usa ha confermato che non vi erano informazioni in base alle quali si potesse prevedere che nel compound colpito da un raid Usa ci fossero i due ostaggi occidentali. Posso assicurare che l’Italia troverà il modo di onorare la memoria di Giovanni Lo Porto. Sin dal primo momento” del sequestro di Giovanni Lo Porto in Pakistan il governo italiano ha esercitato la massima pressione diplomatica sulle autorità locali per fare luce sulla vicenda e chiedendo al governo pachistano di istituire, come è stato fatto, un’apposita task force ai cui lavori hanno partecipato regolarmente funzionari presso l’ambasciata italiana a Islamabad.  Il governo prende atto delle affermazioni del presidente Usa Barack Obama e prende atto dell’impegno alla massima trasparenza da lui avanzato. “Signor Paolo Gentiloni, lei è venuto qui ad ammazzare per la seconda volta Giovanni Lo Porto”, è stato il durissimo l’attacco nell’Aula della Camera di Angelo Tofalo di M5S dopo l’informativa del ministro degli Esteri sulla morte del cooperante italiano. L’esponente pentastellato richiamato due volte dalla presidente Laura Boldrini, che lo ha invitato ad esprimersi in modo appropriato mantenendo uno stile parlamentare.  Anche Stefania Prestigiacomo di Fi ha criticato la gestione dei servizi di sicurezza ed è stata dura con Gentiloni: “Lei è venuto in Aula e non ha detto niente. E’ imbarazzante. Noi siamo davvero senza parole”.

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