Libri, che passione!

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Fiorella Ialongo il seguente articolo:

Il Salone del Libro di Torino si è confermato come uno degli appuntamenti più importanti nel mondo dell’editoria per la ricchezza e la varietà della sua offerta. Tra le opere presenti all’evento stanno riscuotendo un notevole successo quelle vincitrici del Premio Letterario ‘Città di Castello’ del 2016 e pubblicate dalla casa editrice LuoghiInteriori. Esse sono state presentate anche nel Salone Gotico del Museo Diocesano di Città di Castello in occasione dell’incontro “Civitas libri” che rientra nel programma ufficiale de ‘Il maggio dei libri 2017’ promosso dal Centro per il libro e la lettura.

I qualificati interventi della manifestazione sono stati, tra gli altri, quelli dell’Ambasciatore d’Italia Claudio Pacifico, della Prof.ssa dell’Università Roma Tre Marinella Rocca Longo,  dell’Amm. delegato della casa editrice Antonio Vella. Un’ ulteriore interessante opportunità d’incontro è stata da offerta da Alessandro Quasimodo, voce eminente del panorama culturale italiano e presidente della giuria del premio letterario, il quale con le sue coinvolgenti letture ha regalato al pubblico in sala attimi di straordinaria condivisione intellettuale.

Nel corso della stimolante serata si sono anche alternate le raffinate sensibilità, gli approfondimenti, l’ironia e la passione degli autori premiati i quali, oltre a presentare i propri lavori, si sono confrontati con i dubbi e le curiosità del pubblico presente in sala. Le loro opere presentate nel corso della serata sono state: ‘Acerbo e altri racconti’ di Nicola Barca, 1° classificato nella sezione narrativa. Esso offre una selezione raffinata di brevi racconti che, dietro la diversità, nasconde una connessione profonda: un senso comune d’indefinito proiettando la riflessione su temi di grande attualità, etici ed esistenziali d’ampio respiro.

Il 2° classificato della medesima sezione è ‘Aperiromanzo’, di Andrea Bacan, in cui vi sono sei racconti per dimostrare quanto limitata e presuntuosa sia spesso la nostra percezione del mondo. Sono storie diverse, ricche di straordinaria ironia, che sanno spiazzare con leggerezza le nostre certezze.

Al podio della sezione saggistica si pone ‘Essere” un essere umano’ di Francesco Venier. Si tratta di un ‘saggio di umanità’ in senso lato, ricco di considerazioni di una vita professionale e non solo sul nostro ‘esistere’ come esseri umani a volte goffi ed inefficienti. L’autore è uno psicologo-psicoterapeuta e cerca di indicarci la strada per la serenità, ma saremo in grado di seguirla?

Al secondo posto nella stessa sezione vi è il libro di Mariateresa Sivieri ‘Alfonso Ceccarelli, la tragica fine del falsario umbro dispensatore di gloria e nobiltà’. Al centro del saggio vi sono la vita, la produzione e la tragica fine di un grande falsario umbro: Alfonso Ceccarelli il quale riuscì ad imbrogliare con opere basate su fonti del tutto inventate molte nobili famiglie del XVI secolo.

Al primo posto della sezione poesia si pone Giuseppe Perrone con la silloge poetica ‘La carità delle parole’ che fruga dentro al cuore per tirarne fuori emozioni attive e schiette, in movimento verso chi ci circonda. Sono sentimenti che sanno esplicarsi proprio attraverso l’ offrirsi delle parole a chiunque le ascolti.

Segue nell’analoga sezione Bruno Sacco con l’opera ‘Segreti’. Se il significato della poesia non è di chi la scrive ma di chi la ascolta, il lettore riconoscerà sempre, più che una parte del poeta, una parte di se stesso: in questo vi sono i ‘segreti’ del libro di poesie, che si sveleranno unici e sempre diversi ai loro possessori. Un’altra intrigante presentazione di libri da segnalare è l’opera ‘Diversamente Suora’, scritta da Suor Stella Okadar.

L’evento si svolgerà a Roma martedì 6 giugno alle ore 17,30 presso la Federazione Unitaria Italiana Scrittori a Roma in Piazza Augusto Imperatore n. 4, con il patrocinio dell’Associazione Italo Croata. All’evento parteciperà il giornalista Osvaldo Bevilacqua il quale nella sua prefazione al testo ha scritto: è un libro di storia e di attualità, educativo ed evocativo, frutto di circa vent’anni di meditazione, di ricordi e di pensieri chiassosi come le grida gioiose dei bambini  che, come dice la stessa Suor Stella, per noi sono musica.

Fiorella Ialongo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com