Lettera di un cittadino a Draghi: Le mani di Bankitalia sul Recovery Found?

Riceviamo e pubblichiamo da un cittadino italiano.

Queste prime giornate di sole che segnano l’inizio della primavera che sta per arrivare ci rallegrano. Ci fanno stare bene. Purtroppo dobbiamo ancora lottare e combattere contro questo Covid-19 che ci obbliga a seguire le restrizioni per evitare che l’Italia ripiombi nell’oblio con la chiusura di tutto il Paese. Un sacrificio, spero, che abbia i giorni contati anche se tutto di dipende da noi: penso che con il buon senso ed il rispetto delle regole ne usciremo fuori presto. Ebbene nonostante questi problemi le notti sono più leggere e spesso mi capita di fare dei sogni stupendi. Ed ecco che mi alzo felice perché la notte scorsa ho sognato una Italia nuova, bella, ricca dove tutti, finalmente, sorridono perché hanno un lavoro rispettoso, non devono fare tantissimi sacrifici per mettere il piatto a tavola. Sogno che noi tutti cittadini iniziamo a rispettare l’ambiente, a nutrirci di cultura, al rispetto reciproco. E sogno anche un’Italia meritocratica, dove tutto funzioni sostanzialmente bene. Ma anche un Paese che riesce a riconquistare il suo ruolo internazionale. Ma ecco che ad un certo punto questo sogno inizia piano piano a trasformarsi. In un cielo di un azzurro splendente iniziano a comparire delle nuvole che prima diventano grigie per poi trasformarsi in un nero cupo. Una cosa che non mi piace perché è bello sognare cose belle. E così davanti ai miei occhi iniziano a materializzarsi tutte le cose che non vanno in questa nostra bella e cara Italia. E mi chiedo: ma anche ora che il mio Paese è guidato da un nuovo presidente del consiglio da tutti riconosciuto come una delle personalità più importanti al mondo riaffiorano queste nuvole nere? Come è possibile che nonostante Mario Draghi sia stato annunciato come il salvatore della Patria continuo ad aver paura. Purtroppo inizio a capire che il mio sogno si è trasformato in un incubo. Ed ecco che davanti ai miei occhi iniziano a comparire immagini brutte che mi riportano ad un passato grigio, torbido. Non so perché ma la mia mente si sposta su vari argomenti vissuti nel passato e, ad un certo punto, si ferma sulla Banca d’Italia. Una cassaforte del potere che non sempre, penso, sia stata un palazzo trasparente. Gestire i soldi dei cittadini non è mai facile, mi dico, ma ora spero che non si ripetano più gli errori del passato come la storia dei tanti correntisti frodati da banche su cui doveva vigilare proprio la nostra Banca Centrale. Dovrei stare tranquillo perché Mario Draghi ha governato questo ente per poi passare alla guida della BCE ed ora dovrà far risorgere l’Italia con il Revory Found. Lui è sicuramente un uomo bravo. Ma continuo ad aver paura. Non riesco a capire perché la nomina a ministro dell’economia del dott. Franco, ben conosciuto dal nostro nuovo premier, non mi dia quella serenità sui conti pubblici che prima non avevo. Non lo so. Non riesco a comprenderlo. Ma anche lui è bravo. Ma l’incubo continua e diventa sempre più triste: non vorrei che il presidente del consiglio possa essere ‘condizionato’ da forze esterne per guidare la ricostruzione dell’Italia. Non vorrei che da Bankitalia si potessero allungare i tentacoli per gestire i soldi del Recovery. Non voglio crederlo. Impossibile che possa verificarsi una cosa del genere. Perché, sinceramente, non voglio credere che Mario Draghi possa diventare prigioniero di una regia esterna, sia nazionale che europea. Mi rifiuto di pensarlo ma continuo ad avere paura. Qualcuno mi tranquillizzerà di sicuro: ma è solo un sogno che si è trasformato in un incubo. Stai tranquillo. Certo voglio esserlo dopo tutto quello che è successo in Italia. Ma non lo sono. E per questo mi rivolgo direttamente al neo presidente del consiglio Mario Draghi: presidente ma quanto raccontato resta solo un brutto incubo e potrò continuare a sognare un cielo azzurro con un sole che riscalderà le mie e le future giornate di tutti noi italiani?. Oppure c’è, purtroppo, qualche nota di verità e sarò costretto a non sognare più per evitare ulteriori incubi?. Presidente mi aiuti: se può mi dia una risposta. Grazie presidente.

Circa redazione

Riprova

Polizia, oggi 169esimo anniversario fondazione.

Oggi ricorre il 169° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Anni ricchi di cambiamenti, …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com