Lega Pro: la Casertana approfitta degli stop di Cosenza e Teramo. Il primato non è un sogno

Un turno che ha visto frenare le prime due della classe. Il Cosenza è stato bloccato in casa dal Foggia che ha affrontato senza timori la sfida del “San Vito”. Dopo un inizio molto difficile, i pugliesi stanno pian piano risalendo la china e, il fatto di essere andati a giocarsela a viso aperto contro la capolista, aumenta il livello di autostima di questa squadra che annovera tra le proprie file, il capocannoniere Cavallaro che, peraltro, è andato proprio in rete nella sfida contro i lupi calabresi, ai quali non è bastato il gol di Mosciaro. Anche il Teramo ha incontrato diverse difficoltà in casa del Melfi, i lucani erano anche passati in vantaggio nel primo tempo per poi farsi raggiungere nella ripresa. Gli abruzzesi hanno sprecato la possibilità di insediarsi in vetta, ma il Melfi non è proprio l’ultima arrivata, non sarà facile per nessuno imporsi su un campo difficile contro una squadra che vuole restare tra i professionisti. Con le prime due che hanno arrancato, ne ha approfittato la Casertana che ormai non ha più intenzione di fermarsi. Si sta facendo imperioso il ruolino di marcia dei falchetti, ormai quella di Ugolotti da cura si è trasformata in volano. Ed è paradigmatico anche il modo in cui si impone questa squadra, l’Aprilia è stata annichilita con un poker, con Mancino protagonista con una doppietta personale. Una squadra quella rossoblu, partita con grandi ambizioni, e che ora sta sciorinando tutta la propria forza. Ora il secondo posto dista tre punti e quattro il primo, segno che, mantenendo questi ritmi forsennati, non è da escludere un ulteriore salto in classifica a ghermirne la leadership. Da applausi anche questo Poggibonsi che ha solo un punto in meno della Casertana. La compagine toscana, dopo il ko e la scialba prestazione di Sorrento, ha totalizzato 11 punti in 5 partite, frutto di tre vittorie e due pari. Probabilmente, in terra costiera, si è trattato solo di un incidente di percorso, ma questa squadra ha davvero valori importanti e fino all’ultimo proverà a dire la sua per chiudere tra le prime otto. Lo stesso farà la Vigor Lamezia, che è a pari punti con il Poggibonsi, ma che si trova in parabola discendente. I lamentini, infatti, nelle ultime 5 partite hanno conquistato la miseria di 3 punti, per una involuzione chiara e a cui bisognerà porre rimedio. Con l’Ischia di pensava di aver esorcizzato l’incantesimo, ma a cinque minuti dalla fine la rete di Di Nardo ha gelato le speranze della squadra calabrese. Il punto conquistato quasi allo scadere, non ha neanche risolto i problemi in casa isolana, per una squadra che proprio non riesce a trovare la strada giusta per risalire qualche posizione. Il Sorrento, invece, ha sprecato una buona possibilità di dare continuità ai risultati dopo la vittoria nel derby con l’Arzanese. A Gavorrano, c’erano le condizioni per un blitz, ma una prestazione incolore ha fatto sì che la gara terminasse sullo 0-0. Gli uomini di Chiappino, che vantano comunque nomi importanti per la categoria, devono cercare di portare a casa l’intera posta in partite del genere, con tutto il rispetto per i toscani, però, bisognava almeno provare a fare qualcosina in più. Desta perplessità quest’Aversa che, perdendo con il Tuttocuoio, subisce il terzo ko consecutivo per un crollo davvero inspiegabile dal momento che i normanni sembravano poter stare tranquillamente nel gruppone di medio-alta classifica, proprio quello che attualmente ricoprono i loro ultimi carnefici. Ci ha messo cuore, grinta, ardore ma l’Arzanese, nonostante l’insolita vis pugnandi, ha deposto le armi contro il Castel Rigone che, con tre gol a due, è passato in casa biancoceleste. 1-1 tra Chieti e Messina, con entrambe che devono invertire una tendenza piuttosto lenta e compassata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com