Lavoro e tutele

Il ministro Poletti respinge ogni tentativo di modificare la Delega lavoro: “Modifiche si potranno fare solo se c’è accordo di maggioranza. L’unico intervento sulle regole del lavoro è quello previsto dal contratto di – Inserimento a tutele crescenti-  che per noi, superato il periodo di prova o di rodaggio, dovrà prevedere per i nuovi assunti tutte le tutele previste, compreso l’articolo 18 come riformato appena due anni fa”.  La modalità di assunzione, in pratica, dovrà  essere più conveniente di qualsiasi altra, per invogliare gli imprenditori ad utilizzarla. Cosi come bisogna avere il coraggio, dice Poletti, di eliminare un contratto se non funziona.  Quindi,  un serio disboscamento delle modalità di assunzione non utilizzate dalle imprese,  con un obiettivo fondamentale  rappresentato dall’estensione degli ammortizzatori sociali a chi oggi è sprovvisto di tutele.

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