Lavoro, Cisl: “Su sicurezza e salute serve maggiore collaborazione”

“L’amianto con 1.500 vittime ogni anno solo in Italia, rimane il maggior killer tra i lavoratori e non solo nel nostro Paese, il mesotelioma si conferma infatti la causa di maggiore mortalità in ambito lavorativo, con una quota crescente di casi che riguardano anche i semplici cittadini”, ha sottolineato il segretario confederale della Cisl, Giuseppe Farina, in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro.”Per questi motivi tra le numerose iniziative promosse oggi da Cgil Cisl e Uil in tutta Italia – ha spiegato Farina – ci preme segnalare proprio quelle in memoria delle vittime dell’amianto a Casale Monferrato e un convegno a Bologna sullo stesso argomento, organizzato insieme alla Regione Emilia Romagna”.

A partire da oggi, inoltre, l’Inail ha iniziato a diffondere un opuscolo sulle prestazioni del Fondo per le Vittime dell’Amianto. “Si tratta – ha detto ancora il sindacalista – di un importante strumento di informazione per conoscere meglio le prestazioni economiche che verranno erogate sia alle vittime professionali che a quelle civili dovute alle esposizioni ambientali”.”La Cisl – ha concluso Farina – ha partecipato con grande convinzione a tutte le iniziative promosse nei territori perché consapevole della necessità di assicurare un salto di qualità da parte di tutti a partire dal governo e una più forte collaborazione e un migliore coordinamento tra i diversi soggetti responsabili, impegnati sulla materia”.

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