L’Atletico in testa alla Liga. Il Real cade a Siviglia.

Ha dell’incredibile quanto sta accadendo nella Liga spagnola. In vantaggio per 3 a 2 sul Barcellona, domenica il Real aveva il campionato in mano. La rimonta del Barca aveva riaperto la Liga, oggi invece sono cambiate le gerarchie perché la squadra di Ancelotti ha perso anche a Siviglia, infilando la seconda sconfitta consecutiva, cosa che non accadeva dal 2009. E in tre giorni si è ritrovata terza, a meno tre dai cugini e a meno due dal Barcellona. I blaugrana hanno passeggiato, come ci aspettava, contro il Celta Vigo con i gol di Neymar (2) e Messi. In serata il tanto atteso testa a testa tra Real e Atletico ha mandato in visibilio il “Vicente Calderon” e i ragazzi del “Cholo” Simeone che hanno impiegato 63 minuti prima che Diego Costa piegasse la resistenza del Granada. Da allora antenne drizzate sul “Sanchez Pizjuan” di Siviglia dove i padroni di casa stavano già fermando il Real Madrid. Blancos, in vantaggio col solito Ronaldo e subito raggiunti da Bacca, forse ancora scossi da quanto accaduto domenica, sono apparsi slegati, nervosi, frenetici e hanno prestato il fianco alle ripartenze del Siviglia dettate da un sontuoso Rakitic. Il croato al 72’ ha illuminato la partita con un “sombrero” di tacco su Pepe a centrocampo prima di lanciare Bacca a tu per tu con Diego Lopez. Gol! 2 a 1 Siviglia e Real all’angolo e sulle gambe. Finisce così e l’Atletico vola da solo in vetta con 73 punti, 72 per il Barcellona e 70 per il Real Madrid. Mancano otto giornate alla fine della Liga, prepararsi per i fuochi d’artificio.

Sebastiano Borzellino

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