L’assessore Tonina in visita alle Rsa della Vallagarina

Si è spostata in Vallagarina l’operazione ascolto dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. Assieme alla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, a Marcello Guidi del servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza e al direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, ha visitato l’Apsp Clementino Vannetti di Rovereto, e l’Apsp Opera Romani di Volano e Nomi. Accolto dalla presidente dell’Apsp di Rovereto Giuliana Roner, con il direttore facente funzioni Stefano Mattei, dal presidente dell’Apsp di Nomi e Volano Giuseppe Delaiti, dal direttore Livio dal Bosco e dai relativi Cda, l’assessore ha conosciuto da vicino le tre realtà lagarine alla presenza della sindaca di Rovereto Giulia Robol, della sindaca di Volano Maria Alessandra Furlini e dei primi cittadini di Nomi e Pomarolo, rispettivamente Rinaldo Maffei e Arturo Gasperotti.

“Queste visite – ha ricordato l’assessore Tonina nel complimentarsi con il personale delle Apsp per il lavoro svolto – sono molto importanti in quanto ci consentono di ascoltare dall’interno le voci e i bisogni delle strutture dedicate all’accoglienza degli anziani, iniziare a lavorare in maniera differente rispetto al passato e pensare a nuove politiche per continuare a mantenere intatta la grande sensibilità che il Trentino ha avuto nei confronti dei suoi anziani. I dati in nostro possesso affermano che gli anziani aumenteranno nel tempo e che non riusciremo a risolvere tutti i problemi soltanto con le Rsa. Il calo delle nascite, il conseguente invecchiamento della popolazione e le famiglie sempre meno numerose e spesso composte da un solo componente, devono spingere tutti a impegnarsi per mettere in campo modelli innovativi, sfruttando le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale, o replicare esempi virtuosi esistenti al di là dei confini nazionali, che possano essere replicati o adattati al nostro territorio per rispondere alle esigenze sempre più complesse emerse negli ultimi tempi”.
Apsp Clementino Vannetti
Costituita nel 2008, l’azienda si divide in tre residenze dislocate nel comune di Rovereto: la sede storica di via Vannetti ospita 123 posti letto oltre a due nuclei per ospiti ad alta assistenza e un nucleo per ospiti a bassa responsività, la Rsa Kolbe di Borgo Sacco ospita 72 posti letti di cui 20 riservati a persone con demenza, mentre la nuova Rsa Fontana, aperta lo scorso anno, può accogliere fino a 90 posti letto. A questi si aggiungono i 13 alloggi protetti, il centro diurno, 40 appartamenti a canone ridotto, due centri servizi per anziani e gli otto alloggi del progetto Abitare Accompagnato. Nel complesso sono 365 i dipendenti dell’Apsp che, nonostante le difficoltà nel reperire il personale medico e infermieristico, guarda al futuro con il completamento della ristrutturazione dell’edificio di via Vannetti e la costruzione della nuova Rsa in via Ronchi che, a cantiere terminato potrà ospitare 117 ospiti divisi nei 5 nuclei.
Apsp Opera Romani
L’azienda Opera Romani ha sede a Nomi e a Volano. In totale le due residenze accolgono fino a 174 ospiti, danno lavoro a 250 dipendenti e offrono i servizi di centro diurno con 12 posti autorizzati, pasti a domicilio in convenzione con la Comunità della Vallagarina e diversi servizi esterni come psicologia clinica, geriatria, cardiologia, recupero e rieducazione funzionale. Inaugurata nel 2021 la struttura di Volano si dota di tecnologie all’avanguardia e sfrutta l’intelligenza artificiale per il monitoraggio della salute degli ospiti; l’edificio di Nomi, spiegano il direttore e il Presidente, necessita invece di interventi di ristrutturazione per adeguarlo agli standard attuali.

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