L’agenzia di rating Fitch promuove i conti italiani e il governo Draghi

L’agenzia di rating Fitch promuove i conti italiani e il governo Draghi  esprimendo preoccupazione per le riforme in caso di elezioni

“Da BBB- e BBB”, c’è scritto sulla nota di Fitch: un codice che svela la promozione dei conti italiani arrivata  da parte di una delle più importanti agenzie di rating del mondo, una valutazione che è per Draghi il riconoscimento di un successo.

Fitch, dopo la valutazione esprime un giudizio affermando  che il voto può pregiudicare le riforme e la ripresa.

L’agenzia di rating americana, dopo anni di bocciature, promuove dunque il governo Draghi e consolida il giudizio prospettico – “outlook”, in termini tecnici – sulla nostra economia, al momento stabile, e non è poco, ma si concede anche divagazioni sul tema degli scenari politici compatibili con la ripresa e la serenità dei mercati.

Vediamo, nel dettaglio, quelle raccomandazioni finali riportate a margine dell’upgrade di Fitch. “Il Parlamento italiano deve eleggere un nuovo presidente della Repubblica entro febbraio 2022, quando il mandato settennale di Mattarella terminerà poiché il premier Draghi “è un potenziale candidato, le elezioni presidenziali potrebbero avere un effetto diretto sul futuro del governo di unità nazionale. Il governo – spiega l’agenzia di rating – ha un’ambiziosa agenda di riforme strutturali, legata al Piano di ripresa e resilienza. Il processo di riforma del governo potrebbe rallentare nel 2022 e sarà più incerta dopo le elezioni parlamentari“, scrive Fitch che suggerisce di riandare le urne al 2023 con un passaggio di consegne tra Draghi e il ministro dell’Economia,  Daniele Franco.

Il giudizio positivo dell’agenzia di analisi finanziaria – che segue quello di Standard and Poor’s, legatissima a quella Goldman Sachs per la quale il premier italiano ha lavorato a lungo –  porta con sé qualche consiglio, o valutazione, che si aggancia perfettamente all’anello della filiera Draghi-Colle-Franco-PalazzoChigi-non-voto. Tutto si gioca a carte scoperte e urne chiuse.

Daniele Franco con  il suo ufficio stampa  divulga una nota: “La decisione dell’agenzia di rating Fitch di alzare il rating dell’Italia a BBB corona una serie di valutazioni positive rilasciate da cinque altre agenzie di rating, che in queste settimane hanno migliorato il loro outlook sul paese. Tra queste è utile ricordare S&P, DBRS e Scope Ratings. Le agenzie riconoscono che dopo la forte caduta del PIL registrata nel 2020 quest’anno l’Italia ha fatto segnare una forte ripresa economica, sopra la media europea, grazie sia al dinamismo del nostro sistema economico e produttivo sia agli sforzi messi in campo dal Governo per contrastare gli effetti sanitari e socio-economici della pandemia.  Questo risultato è molto importante anche dal punto di vista della finanza pubblica in quanto, unitamente all’oculata gestione della stessa, consente di conseguire una riduzione significativa del rapporto debito/PIL già a partire da quest’anno. Viene inoltre riconosciuta l’importanza cruciale per il nostro paese del PNRR presentato dal governo, nella misura in cui permetterà di aumentarne il potenziale di crescita rendendo ancora più sostenibile il debito pubblico. Queste decisioni confermano la solidità della linea di politica economica perseguita dal Governo e l’esigenza di proseguire con vigore sulla strada delle riforme e degli investimenti, secondo il piano concordato con l’Europa”.

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