La Regione Campania blocca la mozione contro la teoria gender

Il consiglio regionale della Campania ha respinto a maggioranza la mozione ‘La scuola non introduca ideologie destabilizzanti e pericolose per lo sviluppo degli studenti quali ideologia gender’, presentata su iniziativa di Luciano Passariello e Alberico Gambino, consiglieri del gruppo FdI-AN. Sul tema è intervenuta in aula Chiara Marciani, assessore alle Pari Opportunità: ‘La mozione investe un tema che riguarda il ministero il quale ha già emanato una circolare in cui esclude l’ideologia gender e promuove principi di pari opportunità per valorizzare le differenze e contrastare la discriminazione’. Per il Coordinamento Campania Rainbow si tratta di un importante segnale da parte della Regione Campania che, sin dall’adesione alla Rete Ready, si pone in modo chiaro e inequivocabile accanto alle istanze della comunità lgbt entrando nel merito e nei contenuti delle questioni politiche troppo spesso affrontate, anche dalle Istituzioni, superficialmente o per fini strumentali ad interessi di parte, alla ricerca di consenso. Un grosso plauso all’assessora Marciani e a tutti i consiglieri che sono intervenuti in maniera precisa e che hanno consentito di poter mettere in essere in sede di Consiglio Regionale una discussione importante, commenta Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli. Di contro  rilanciamo invece la possibilità di costruire percorsi di interventi seri contro la violenza di genere e contro l’omofobia da attivare nelle scuole della regione, così come fatto di recente con il progetto Napoli Divercity sulla città di Napoli.

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