LA PIÙ “CLASSICA” DELLE ESTATI

Santa Cecilia torna alla Basilica di Massenzio per un mese di concerti sotto le stelle, da Gershwin a Čajkovskij passando per le musiche di Harry Potter. Lo studio Alvisi Kirimoto firma il nuovo allestimento temporaneo. 2-29 LUGLIO ORE 21

La classica estate romana dei giri in Vespa (tanto amati anche dal cinema) tra le architetture silenziose della città, è alle porte. La classica estate di chi resta nella capitale alla ricerca di eventi a cui partecipare non appena cala il sole, è quest’anno ancora più “classica”: dopo 47 anni, la stagione estiva dell’Accademia di Santa Cecilia torna nella Basilica di Massenzio (Parco Archeologico del Colosseo) per un mese di appuntamenti musicali che, dal 2 luglio, faranno risuonare sotto il cielo di Roma le note di compositori come Čajkovskij, Verdi, Gershwin, Mozart e Vivaldi. Ma non solo: saranno eseguite anche le musiche composte da Alexandre Desplat per film altrettanto ‘classici’, da Harry Potter a Piccole donne, passando per la Wes Anderson’s Suite.

Il nuovo allestimento temporaneo, firmato dallo Studio Internazionale Alvisi Kirimoto, si configura come una naturale evoluzione del recente intervento di riqualificazione del sito, innestandosi con precisione sul palco polifunzionale realizzato, pensato per essere una piazza per i visitatori e allo stesso tempo un dispositivo per eventi di varia natura.

La Basilica è situata all’interno del Parco archeologico del Colosseo ed è stata riaperta l’anno scorso al pubblico dopo cinque anni di lavori di restauro e riqualificazione volti a restituire al mondo il prestigioso palcoscenico musicale

Il ritorno alla Basilica di Massenzio rappresenta un importante impegno produttivo per l’Accademia, che sta attualmente coinvolgendo quotidianamente 100 professori d’orchestra, 70 artisti e artiste del coro, oltre che 70 dipendenti del settore amministrativo. A queste forze si aggiunge un’ampia rete di ospiti, dall’Orchestra dei Conservatori con un organico di 120 elementi, all’ensemble Concerto Köln composto da 25 musicisti. Particolarmente articolato anche l’evento in programma il 4 luglio, che porterà in scena 7 ballerini e 15 musicisti, supportati da uno staff tecnico dedicato. Dietro le quinte, lavorano 12 ditte esterne dai differenti incarichi, dalla costruzione del palcoscenico alla gestione degli impianti elettrici, delle torri luce e del comparto audio. Infine, per l’edizione di quest’anno, lo spazio è stato configurato per accogliere 1500 spettatori. La risposta del pubblico registra già numeri significativi, con il concerto diretto da Daniel Harding prossimo al tutto esaurito.

L’inaugurazione, giovedì 2 luglio alle ore 21, è affidata a Manfred Honeck e al giovane pianista Alexander Malofeev per un gala dedicato a Čajkovskij, con il Concerto per pianoforte n. 1 e la Quinta Sinfonia. La programmazione prosegue con l’intreccio tra mondi artistici, in cui linguaggi diversi dialogano. Il 4 luglio la street dance incontrerà il barocco nelle Quattro Stagioni danzanti di Mourad Merzouki, regista e coreografo, affiancato dalla Compagnie Käfig e Le Concert de la Loge, e da Julien Chauvin nel ruolo di violino solista e direttore.

Ancora arti in dialogo il 9 luglio con il compositore Alexandre Desplat, che dirigerà le sue partiture più celebri, Harry Potter e i doni della morte, The Grand Budapest Hotel, The Imitation Game, The Queen, La forma dell’acqua e altri film. Nel cinema contemporaneo, Alexandre Desplat è oggi una vera e propria leggenda. Negli ultimi vent’anni ha ottenuto ben 11 candidature agli Oscar per la migliore colonna sonora, vincendo l’ambita statuetta per The Grand Budapest Hotel e per La forma dell’acqua. In questa eccezionale occasione sarà lui stesso a salire sul podio per dirigerle. Un’esperienza unica in cui lo stesso autore guiderà l’orchestra e accompagnerà il pubblico alla scoperta delle colonne sonore in programma, svelandone atmosfere, segreti e suggestioni.

Il 15 luglioDiego Ceretta, Direttore Principale dell’ORT-Orchestra della Toscana guida l’Orchestra Nazionale dei Conservatori e il Coro ceciliano in un omaggio a Giuseppe Verdi, tra cori, ouverture e ballabili tratti da alcune delle più celebri opere del cigno di Busseto.

Sarà poi il Direttore Musicale Daniel Harding a prendere in mano la bacchetta il 17 luglio accanto al pianista Stefano Bollani per la Rhapsody in Blue di Gershwin. In programma anche l’Alborada del gracioso di Ravel e i Quadri di un’esposizione di Musorgskij/Ravel. Lo stesso programma verrà replicato il 18 luglio a Siena. Inserito, come da tradizione, nel quadro del Chigiana International Festival & Summer Academy, il Concerto per l’Italia 2026  – realizzato con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, dell’Accademia Chigiana e in collaborazione con il Comune di Siena e la RAI – vedrà di nuovo protagonisti Daniel Harding, l’Orchestra di Santa Cecilia Stefano Bollani per una serata che si annuncia come uno degli appuntamenti di punta della prossima estate, vero e proprio rito collettivo capace di unire grande musica, spazio iconico e partecipazione del pubblico.

La rassegna a Massenzio prosegue il 21 luglio con il talento di Martina Meola (2012), giovanissima vincitrice “Jeune Chopin 2025”, in una serata all’insegna di Chopin.

Chiuderanno il mese due ulteriori appuntamenti: il primo è il 24 luglio con il Requiem di Mozart diretto da Jérémie Rhorer; a seguire, il 29 luglio con il Concerto Köln e le grandi feste barocche di Händel e Vivaldi.

 Santa Cecilia Classica Estate

Roma Basilica di Massenzio

Parco Archeologico del Colosseo

Clivio di Venere Felice

2-29 luglio, ore 21

   Biglietti da 30 a 60 euro
  Santacecilia.it/massenzio

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