La nuova nave oceanografica dell’Ispra: fino a 4mila metri di profondità per vincere la sfida dei cambiamenti climatici – Martedì 15 alle 10 diretta webtv – Intervengono Mulè, Foti, Pichetto Fratin

Il prossimo 15 luglio, alle ore 10, presso la Sala del Refettorio della Camera dei deputati, sarà presentata la nuova Nave Oceanografica Maggiore dell’ISPRA, realizzata nell’ambito del Progetto MER (Marine Ecosystem Restoration), il più importante investimento del PNRR per la tutela del mare, con 400 milioni di euro destinati alla protezione degli ecosistemi marini.
Durante l’evento, al quale prenderanno parte il Vicepresidente della Camera Mulè, del Senato Castellone, i ministri Pichetto e Foti, sarà proiettato in anteprima il rendering della nave, progettata per esplorare i fondali fino a 4.000 metri, studiarne habitat, montagne sottomarine, correnti e biodiversità.
Ho voluto fortemente questa iniziativa, perché la nave rappresenta un simbolo concreto dell’impegno delle Istituzioni per la scienza, l’ambiente, la ricerca e le future generazioni. La Camera ha infatti garantito la copertura finanziaria per il primo anno di operatività della nave, con un emendamento al recente decreto-legge “Pubblica Amministrazione”.

Martedì 15 luglio, alle ore 10, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto si svolge il convegno “La nuova nave oceanografica dell’Ispra: fino a 4mila metri di profondità per vincere la sfida dei cambiamenti climatici”. Saluti del vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, della vicepresidente del Senato, Maria Domenica Castellone, del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, del presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera, Nazario Pagano, del componente della Commissione Politiche Ue della Camera, Stefano Candiani, del componente della Commissione Affari costituzionali della Camera, Andrea Gentile. Presentano la nave oceanografica il presidente Ispra, Stefano Laporta e la Direttrice Generale dell’Istituto, Maria Siclari. Interviene Enrico Credendino, capo di Stato Maggiore della Marina militare. Conclusioni del ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione, il Pnrr, Tommaso Foti, e di Pagano.

Nel corso dell’evento viene proiettato in anteprima il rendering della nave, progettata per esplorare i fondali fino a 4mila metri di profondità, studiarne le correnti, gli habitat marini e marino costieri come le praterie di Posidonia e le montagne sottomarine che custodiscono biodiversità preziosa e minacciata. A bordo, una dotazione tecnologica all’avanguardia.

 

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