La Lega a Fini: “Dimettiti, fai gossip”. Scontri in aula

E’ bufera sulla presenza di Gianfranco Fini ieri a Ballarò e oggi in aula alla Camera si è sfiorata la rissa. Alla Lega Nord non è proprio piaciuto l’affondo del leader di Fli sulla pensione della moglie del Senatur ed è partito un duro attacco contro il presidente della Camera. La tensione è salita a tal punto che si è sfiorata la rissa tra lumbard e finiani. Ad aprire le danze delle dichiarazioni al vetriolo è Marco Reguzzoni. Il capogruppo leghista ha stigmatizzato le parole di Fini e ha difeso a spada tratta la legittimità della pensione baby di Manuela Marrone, moglie di Umberto Bossi. Tutto in regola con le leggi vigenti all’epoca di fatti e la Lega non era in Parlamento “ma il presidente Fini sì e non ha fatto nulla”, ha rimarcato Reguzzoni. I leghisti prendono a pretesto la dichiarazione di Fini per chiederne le dimissioni da presidente della Camera. “E’ inopportuno che il presidente della Camera Gianfranco Fini faccia politica e partecipi alle trasmissioni tv, come è avvenuto ieri sera a ‘Ballarò”, ha tuonato il capo dei deputati lumbard a Montecitorio. “Noi siamo una forza responsabile – ha esordito il capogruppo dei Lumbard – ma non possiamo tollerare i soprusi e le ingiustizie. Parlo del presidente Fini, che ha tenuto un comportamento assolutamente inopportuno”. “Inopportuno – ha insistito Reguzzoni – che Fini partecipi a dibattiti nei quali vengono espresse valutazioni che sono politiche. Se vuole fare politica non può fare il presidente della Camera”. E non finisce qui. “La Lega ha sempre portato rispetto e non è mai scesa nel gossip, non ha mai fatto il nome della moglie del presidente della Camera coinvolta, lei sì, in storie di gossip e in fatti giudiziari ben più pesanti”. E gù un coro “dimissioni, dimissioni” rivolto a Fini. A Reguzzoni ha risposto il vicepresidente di Fli Italo Bocchino per ribadire la legittimità di Gianfranco Fini a fare politica “essendo un leader politico”.

Nella vicenda è entrato ufficialmente anche il Pdl che, come dice il capogruppo alla Camera, Fabrizio Cicchitto, “investirò il capo dello Stato del problema Fini”. “Il suo comportamento sta creando una situazione di difficoltà nell’istituzione che lei dovrebbe presiedere imparzialmente”, ha detto Cicchitto, “ricordo a Bocchino che il presidente rappresenta la Camera nel suo complesso e quindi dovrebbe rappresentare anche noi. Ma se va in tv e arriva ad attaccare la consorte di un ministro della Repubblica, ecco che noi veniamo a trovarci in questa situazione”.

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