La criminologia sbarca a Reggio Calabria

Il 21 e 22 ottobre prossimi presso la sede dell’Università  Campus di Reggio Calabria si terrà il primo seminario riguardante lo studio degli omicidi seriali dal titolo ‘Serial Killer’ organizzato dall’associazione neroCrime.

Chi ama la criminologia non può non essere rimasto affascinato dalle grandi storie, spesso americane, di cui i veri protagonisti sono gli uomini oscuri, indecifrabili, gli assassini seriali.

Ma non si deve per forza attraversare l’oceano, la cronaca nera italiana ha vissuto , seppur in maniera minore, diverse storie nere di questo tipo. Una per tutte, la più famosa, è la serie di delitti legati da un unico (forse) autore: il mostro di Firenze. Dal 1968 al 1985 le campagne fiorentine sono state il triste scenario di una lunga recita dove il ruolo delle vittime era stato assegnato a giovani coppie di fidanzati.

Il Mostro di Firenze non è stato l’unico serial killer italiano e, se vogliamo parlare crudelmente di numeri, nemmeno il più prolifico relativamente agli omicidi. Basti pensare  a Minghella che nella provincia di Genova ed in quella di Torino (molti anni dopo) causò la morte di decine, non venne mai accertato il giusto numero, di donne. Visto che tra di loro vi erano alcune prostitute il Minghella venne etichettato come il serial killer delle prostitute anche se tra le vittime c’era anche una giovane ragazza adolescente.

Tornando al mostro di Firenze, ma era stato Pacciani con i suoi ‘compagni di merende’, che ricordiamo tutti definitivamente condannati, ma questa torbida vicenda si è compiuta proprio come l’hanno scritta le aule di tribunale? Nel seminario se ne parlerà con Paolo Cochi che viene da tutti riconosciuto come uno dei massimi esperti nazionali riguardanti questa serie omicidiaria. Recentemente autore del libro Mostri di Firenze che, tramite documenti processuali,  da una nuova lettura specialmente degli ultimi omicidi della serie.

Tra i docenti non poteva mancare la criminologa Roberta Bruzzone, consulente tecnica dei casi di cronaca italiani più famosi, il suo intervento non poteva non essere che di altissimo livello: il ruolo delle parafilie nella genesi dei predatori sessuali.

Parlare di storia della cronaca nera italiana significa parlare di Fabio Sanvitale, giornalista investigativo, che non solo ci racconterà storie dei ‘nostri’ serial killer ma anche affronterà la storia di Jack the Ripper, il più famoso serial killer di tutti i tempi. Sanvitale, con i suoi studi anche oltre manica, è uno dei massimi esperti  dell’argomento.

Gli omicidi seriali verranno trattati anche dal punto di vista della letteratura, non poteva mancare quindi la giornalista di Reggio Calabria, conosciuta in tutta Italia, Cristina Marra con la sua conoscenza enciclopedica del ‘noir’.

Per ultima, ma non certamente d’importanza, ci sarà nel corpo docenti anche la genetista forense Marina Baldi, consulente tecnico di fama internazionale, che ci parlerà dei casi che ha direttamente trattato.

marra

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