L’avv. Janfer ricorda Falcone: “Giovanni le tue idee saranno sempre vive in noi”

Riceviamo e pubblichiamo a 28 anni dal tragico attentato che tolse la vita di Giovanni Falcona una lettera dell’avvocato Janfer Critelli che ricorda il magistrato ‘simbolo’ dell’Italia giusta.

“PER GIOVANNI FALCONE”

Un immaginario dialogo attuale..

“Per non dimenticare tutti i coloro i quali in un triste pomeriggio di 28 anni fa (23.05.1992), perdettero la vita come sconfitta dello Stato di Diritto”!

“A DOLCE RICORDO ANCHE DI SUA MOGLIE ESEMPLARE FRANCESCA  E DEI VALOROSI UOMINI DELLA SCORTA”. Sic!

Caro GIOVANNI, se ti avessi conosciuto di persona così semplicemente ed in modo affettuoso, ti avrei invocato.

Per l’effetto, qui et ora, mi piace ascriverti, per onorare le tue INTUITIVE Battaglie Legali a favore della Giustizia Giusta, per la quale, PURTROPPO, hai perso la vita in un triste pomeriggio di violenza inaudita. Quel giorno me lo ricordo ancora, come sconfitta totale della Nazione e momento “travagliato” della mia esistenza. Avevo quasi 19 anni giovane ribelle e scapigliato di belle speranze, già affascinato dalle dinamiche sociali di cose giuste, con un ricco fardello e viva proiezione verso il Tuo Magistrale Esempio di Vero “Uomo di Stato al servizio della Patria del diritto” (con tanto innato ardore desideravo seguire i Tuoi Sommi ed Ideali Principi ma poi..). Ed invece, quella “scossa” in quel maledetto svincolo che sembrava un violento terremoto, ti ha portato via dalla terra, per vivere per sempre nei dolci ricordi di tutti coloro i quali, senza ipocrisia e coraggio vanno rincorrendo la tua “Esemplare Persona così ricolma di Luce e di Speranza”, per un presente migliore rectius più giusto, dove i Bambini “liberi” torneranno a sorridere per le vie del mondo ed i Tuoi Nobili Modi saranno trionfanti in Rinascita, dove la mafia quella vera e dissimulata che (unitamente al tuo Magnifico pool coraggiosamente combattevi), sarà distrutta da quel Tuo sognato Stato di Diritto, per rendere i cittadini finalmente liberati da ogni catena! Sic! Sai più volte, ti ho ricordato come Uomo (Coraggioso) e Magistrato (Emblema) anche nei miei scritti ed orazioni connesse, in particolare in quel mio vulcanico ispirato elaborato di denuncia, in occasione di un convegno di livello Nazionale “ sull’Amministrazione della Giustizia In Italia” premiato nel 2014 dall’allora Procuratore Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo, “Cortese Persona del Valevole Dott. Franco Roberti, altro Grande Magistrato d’Esempio”.

Così oggi, nel mio umile scrittoio, davanti ad una classica foto che ti vede con il pregiato cooperatore fidatissimo amico Paolo (ricevuta in omaggio da un grande servitore dello Stato) ho inteso posare un genuino e sincero ricordo Eterno, per la Tua Profonda figura di Magistrato Illuminato “Incorruttibile ed Innamorato di Giustizia Giusta contro i poteri cattivi e traditori “corvi” dello Stato, come Modello, per tutte le generazioni che credono ancora alla Giustizia a quella Giusta (solo Justicia) tanto cara alla democrazia di natura avanzata.

Ora ricevi tale dovuto ispirato genuino messaggio di alta considerazione da parte di un avvocato guerriero ad oltranza, con l’idea innata culturalmente rivoluzionaria dell’amata “Giustizia Giusta e di Legalità intesa come meritocrazia”, nel palcoscenico della vita (contro ogni forma di corruzione invisibile dei taciuti potenti ancora forti in alcuni palazzi come decadimento morale e circoli viziosi) al servizio esclusivo dei Diritti Umani per la loro affermazione, per l’augurata Nuova Alba di Primavera.

Tanto ti dovevo, come rinnovato Insegnamento, Ringraziamento e punto Simbolo di riferimento Culturale che ogni magistrato, operatore di diritto e cittadino dovrebbero seguire come “Esempio e Dovere” per le nuove generazioni.

In sentita ispirazione nel Dio del Bene. Ed è viva partecipazione. Per non archiviare.. (23.05.2020).

“Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. … Gli uomini passano, le idee restano”…il vigliacco muore più volte al giorno, il coraggioso una sola volta. “Tre magistrati vorrebbero oggi diventare procuratore della Repubblica. Uno è intelligentissimo, il secondo gode dell’appoggio dei partiti di governo, il terzo è un cretino, ma proprio lui otterrà il posto. Questa è la mafia.” (Giovanni Falcone)

 

Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri”. (Paolo Borsellino)

Avv. Janfer Critelli (Rinascita dei Diritti Umani)

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