Italia sotto zero. Otto le vittime del freddo

Non accenna a diminuire l’ondata di freddo e gelo che, già da qualche giorno, sta mettendo in ginocchoi l’ Italia. Nevica ancora in Emilia Romagna e il ghiaccio fa la sua comparsa dal Nord al Sud del Paese. Le vittime di questa ondata di maltempo sono almeno otto, fra i quali diversi senzatetto. Le situazioni più critiche restano in Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Lazio. Al buio restano ancora centoventimila persone. E i danni all’agricoltura sono ingenti. Disagi e difficoltà permangono per la circolazione in diversi tratti stradali e autostradali, anche se Trenitalia prevede per oggi il transito a regime di quasi tutti i convogli. L’emergenza meteo ha interessato oltre 200 mila chilometri di rete elettrica: sarebbero circa 120 mila persone le persone ancora senza corrente. E ieri un incidente, causato dalle forti raffiche di vento, si è verificato al porto di Civitavecchia dove il traghetto Tirrenia “Sharden” è finito contro una banchina. Sulla fiancata uno squarcio di 30 metri, nessun ferito ma tanta paura. Dal ministro degli Interni Annamaria Cancellieri è stato rivolto un appello ai cittadini a “cercare di non uscire e limitare gli spostamenti. La situazione – ha avvertito- è complessa e molto vasta. Le prefetture sono impegnate anche sul fronte del ripristino delle utenze elettriche”. Sugli “sviluppi preoccupanti e le vittime” della emergenza maltempo è intervenuto anche il presidente del Consiglio Mario Monti. “Sappiamo che non c’è nessuna nazione al mondo, per quanto forte e organizzata, che sia al riparo da questi eventi naturali. Ma credo che si possa e si debba fare di più, molto di più, per prevenire e ridurre le conseguenze”. A Roma la neve si va sciogliendo e ora i disagi sono legati soprattutto alla gelata notturna. La circolazione di mezzi pubblici è ancora ridotta. Domani resteranno ancora chiuse scuole e uffici pubblici per decisione del Sindaco Gianni Alemanno in polemica frontale con la Protezione Civile per le informazioni a suo giudizio inesatte fornite al Campidoglio. “Sapeva tutto” gli ha replicato il Capo della Protezione civile Franco Gabrielli. Ma il Campidoglio resta al centro di vivaci polemiche per la paralisi e l’impreparazione della capitale: “armatevi di pale”, è stato l’appello rivolto dal primo cittadini ai romani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com