ITA Airways ceduta a Lufthansa

E’ ormai cosa fatta per ITA Airways, un altro pezzo del gusto e dell’eleganza Made in Italy che finisce in mani straniere, ma con un grande vantaggio: a vendere questa volta è il Tesoro e pretende qualche rassicurazione sul futuro della compagnia di bandiera, che entrerà nella grande famiglia Lufthansa, anch’essa impegnata sul fronte delle garanzie, soprattutto sulla discontinuità dalla vecchia Alitalia e dalle migliaia di vertenze intentate dagli ex dipendenti. La scelta di Lufthansa era giunta dopo un lungo e complesso periodo di valutazione delle alternative.

Fonti vicine al dossier hanno confermato che il contratto fra Lufthansa ed il MEF sarà firmato oggi a Roma e che l’Ad della compagnie tedesca, Carsten Spohr, è atteso presso il dicastero di Via XX Settembre per la firma.

Frattanto, i tecnici del Ministero dell’Economia e delle Finanze stanno apportando le ultime limature al testo del contratto, soprattutto sotto il profilo delle clausole e delle garanzie, quelle chieste dalla compagnia tedesca e quelle pretese dal governo.

La firma del contratto preliminare sarà poi seguita dai via libera di routine della Corte dei Conti e dell’Antitrust italiano ed europeo, per giungere al closing definitivo in autunno.

L’acquisto step-by-step

Il gruppo di Colonia acquista subito una quota del 40% del capitale di ITA Airways, oggi al 100% del MEF, mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato per un valore di poco superiore ai 300 milioni di euro.

In seguito, i tedeschi rileveranno la maggioranza di ITA, arrivando a detenere entro il 2025 il 90% della compagnia italiana, che entrerà nella grande famiglia Lufthansa, già presente con altri brand in Svizzera, Austria, Belgio. Il restante 50% sarà rilevato per circa 500 milioni dopo il raggiungimento del breakeven (pareggio).

Una questione di collegamenti

La lunga fase delle trattative, oltre che dai dettagli finanziari, è stata condizionata degli elementi di stampo più industriale. I governo italiano, infatti, ha preteso rassicurazioni sul fatto che ITA Airways manterrà l’operatività diretta sul lungo raggio,  essendo uno dei punti di snodo dei traffici internazionali.

Elemento clou delle trattative anche il futuro dei due scali di Fiumicino e Malpensa, con un ribilanciamento a favore della Capitale ed un recupero di importanza dell’aeroporto di Linate.

Recentemente, in occasione dell’assemblea degli azionisti, Spohr ha definito il mercato italiano “strategico” e così gli hub di Malpensa e Fiumicino

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