Un mercatino rionale in zona Chaia a Napoli. Dai dati Istat diffusi oggi risulta che si allentano le tensioni sui prezzi dei prodotti di largo consumo: i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (il carrello della spesa) rallentano a ottobre dal +1,5% di settembre all'1%. 31 ottobre 2018 ANSA / CIRO FUSCO

Inflazione: Istat, ad aprile carrello spesa -0,7%, calo più forte da agosto 1997

Anche se l’indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic) ad aprile aumenta dello 0,4% su base mensile e dell’1,1% su base annua, il cosiddetto ‘carrello della spesa’ – che comprende i beni alimentari, per la cura della casa e della persona – amplifica la sua flessione (da -0,1% a -0,7%), portandosi a livelli che non si registravano da agosto 1997 (quando diminuirono su base annua dello 0,8%). Lo comunica l’Istat che evidenzia come i prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto accelerano (da +0,7% a +1,0%).

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra invece un aumento su base mensile dello 0,9% e dell’1,0% su base annua (da +0,6% di marzo), confermando la stima preliminare. L’aumento congiunturale dell’Ipca, più marcato rispetto a quello del Nic, è spiegato – osserva l’istituto di statistica – dalla fine dei saldi stagionali prolungatisi anche a marzo e di cui il Nic non tiene conto; i prezzi di Abbigliamento e calzature registrano infatti un aumento congiunturale pari a +5,1% e una flessione meno marcata su base annua (da -0,7% a -0,2%). L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi), al netto dei tabacchi, registra un aumento dello 0,4% su base mensile e dell’1,2% su base annua.

Circa Redazione

Riprova

Dl Malattia professionisti, De Lise (commercialisti): un ‘miracolo italiano’, ora ampliare interpretazione norma

“Il Dl Malattia professionisti, che sospende i termini relativi agli adempimenti tributari a carico del …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com