Indennità e diaria, Crimi prende tempo: “manterremo gli impegni”

Il polverone di polemiche, che si è alzato a margine del referendum grillino sulle indennità e sulla diaria, ancora non si è dissolot e i toni sembrano inasprirsi, anche da parte degli elettori che dal blog di Beppe Grillo, che chiedono a gran voce, maggiore chiarezza. Intanto in un post di Roberto Fico, esponente del M5S, si legge che ci sarà una riunione intorno a mezzogiorno, per parlare di quanto accaduto e di come la stampa ha saputo  cose che non avrebbe dovuto sapere. Il deputato M5S , inoltre sempre in rete ricorda tutte le rinunce fatte tra cui il dimezzamento dello stipendio base dei parlamentari che varrà 5 milioni di euro all’anno, i 42 milioni di euro di rimborsi elettorali non incassati, la rinuncia all’assegno di fine mandato e alle doppie indennità di carica, ma senza negare che il sondaggio ci sia stato, e che quelli siano i risultati. Così come non lo negano i deputati in Transatlantico. “Per me siamo solo all’inizio – dice uno di loro – su questa vicenda dei soldi scoppieranno altri casini”. Il capogruppo al Senato Vito Crimi fa un video per dire: “Dateci un po’ di tempo e vedrete che rispetteremo gli impegni”. Tra giovedì e venerdì sarà lo stesso  Gianroberto Casaleggio a scendere in campo e nell’incontro fissato per questi giorni, il cofondatore parlerà con i  parlamentari che si occupano di Economia, quelli destinati alla commissione Bilancio. Porterà loro i frutti del suo giro tra gli imprenditori del nord, le loro idee per battere la crisi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com