‘Niente va nella direzione di un atto volontario’, ha riferito il procuratore di Parigi, Rémy Heitz, facendo il punto con la stampa sull’inchiesta aperta per “danneggiamento colposo” relativa all’incendio della cattedrale di Notre Dame. Heitz ha riferito inoltre che ai restauri stavano partecipando “cinque società” e che stamani sono iniziati gli interrogatori dei dipendenti di queste aziende. Ieri, nel cantiere della cattedrale, erano presenti “quindici operai”. In questa fase dell’indagine, ha detto il procuratore, viene privilegiata la pista dell’incidente.
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